La regolamentazione è necessaria per aprire l'ecosistema crypto a un pubblico più ampio, ha affermato il Governatore del Consiglio della Federal Reserve degli Stati Uniti durante la SNB-CIF Conference on Cryptoassets and Financial Innovation tenutasi recentemente a Zurigo, in Svizzera.

A suo parere, gli intermediari finanziari possono aiutare a gestire il rischio per i nuovi utenti ma non eliminarlo del tutto, e i nuovi prodotti finanziari in rapida crescita hanno bisogno della fiducia del pubblico per sopravvivere.

Il funzionario bancario ha utilizzato esempi storici per evidenziare il rapporto tra innovazione tecnica, regolamentazione e accumulo di ricchezze:

"La nuova tecnologia — e la mancanza di regole chiare — ha portato alla creazione di vere e proprie fortune... e alla perdita di altre."

Gli investitori esperti sanno come operare in mercati non regolamentati e potrebbero non aver bisogno — o non volere affatto — una regolamentazione. Waller ha citato un recente sondaggio della Fed che mostra come, nonostante l'esplosione delle criptovalute negli ultimi anni, soltanto il 12% degli adulti americani possiede tali asset, e il 99% a scopo d'investimento.

Gli intermediari del mercato finanziario potrebbero invece desiderare una regolamentazione chiara, in quanto i nuovi utenti potrebbero avere esperienze negative e sporgere denuncia:

"Se gli investitori comuni iniziassero a perdere i risparmi di una vita, per nessun altro motivo se non quello di voler partecipare a un mercato interessante, queste aziende verrebbero sommerse di class action."

Le regolamentazioni sono fondamentali affinché l'ecosistema delle criptovalute possa davvero diventare mainstream, ha concluso Wallet:

"L'importante non è ciò che vogliono gli utenti esperti dell'ecosistema, ma ciò di cui il resto del pubblico ha bisogno per avere fiducia nel grado di sicurezza del settore. Nel bene e nel male, non è possibile programmare la fiducia."