Secondo quanto recentemente riportato dal portale d'informazione Yonhap News, Bithumb, uno dei più importanti exchange di criptovalute in Corea del Sud, consentirà di registrare nuovi account dopo un blocco della durata di oltre un mese.
Un rappresentante di Nonghyup Bank, collaboratore bancario di Bithumb, ha spiegato che l'azienda otterrà nuovamente il supporto delle banche dopo aver soddisfatto alcuni requisiti imposti dalla giurisdizione sudcoreana.
A luglio di quest'anno Nonghyup aveva infatti sospeso i propri servizi per Bithumb. Secondo alcune voci tale decisione era stata presa a causa del recente attacco informatico ai danni della piattaforma, che aveva portato al furto di 17 milioni di dollari.
"Abbiamo deciso di mantenere gli asset degli investitori separati, e non accetteremo interessi o depositi", ha poi confermato il rappresentante.
A gennaio di quest'anno la Corea del Sud ha introdotto una vasta gamma di regolamentazioni per gli exchange di criptovalute, tra le quali è presente un divieto per i cittadini stranieri e l'obbligo per i trader di legare il proprio account al conto bancario reale.
Il nuovo accordo entrerà in vigore soltanto a partire dal 30 agosto, ma i mercati hanno già reagito positivamente alla notizia. Oggi infatti i volumi di scambio di Bithumb, crollati a causa dei problemi bancari, hanno ottenuto un'incredibile impennata: la coppia BTC/KRW mostra un rialzo di quasi il 70% rispetto ai valori del 27-28 agosto.
Al momento Bithumb è il quinto exchange più importante al mondo, con un volume giornaliero di scambi pari a 362,4 milioni di dollari.