Ryan Salame, l'ex co-CEO di FTX Digital Markets, sembra stia discutendo con le autorità statunitensi un'ammissione di colpevolezza.

Secondo un articolo di Bloomberg dell'8 Agosto, gli avvocati difensori di Salame potrebbero presentare una dichiarazione di colpevolezza già a Settembre, prima del processo penale a Sam Bankman-Fried, ex CEO di FTX, il cui inizio è previsto per il 2 Ottobre. I procuratori hanno indagato su Salame per potenziali violazioni delle leggi statunitensi sui finanziamenti elettorali in relazione alla candidatura al Congresso di Michelle Bond, sua fidanzata, per la quale entrambi avrebbero superato i limiti federali sui contributi.

Non è chiaro se Salame possa essere un testimone nei processi di Bankman-Fried — uno con sette capi d'accusa che inizierà ad Ottobre 2023 e un altro con cinque capi d'accusa che inizierà a Marzo 2024. FTX Digital Markets era la filiale del crypto exchange alle Bahamas, dalla quale Salame ha fatto la soffiata alle autorità sulla presunta frode di FTX e Bankman-Fried.

Ryan Salame ha fatto una soffiata ai regolatori delle Bahamas sul fatto che FTX stava inviando gli asset dei clienti ad Alameda. Si tratta del primo caso confermato di assistenza alle autorità da parte di un dirigente di FTX. https://t.co/BBQT8T9c35

— Cointelegraph (@Cointelegraph) December 15, 2022

Bankman-Fried si è dichiarato non colpevole per tutte le 12 accuse che sta affrontando. Per contro, Caroline Ellison, ex CEO di Alameda Research, e Gary Wang, cofondatore di FTX, si sono dichiarati colpevoli di frode nel Dicembre 2022. Si prevede che Ellison sarà testimone nel processo contro Bankman-Fried che partirà ad Ottobre, nonostante sia stata recentemente presa di mira da un articolo del New York Times che esponeva i dettagli personali della sua relazione con l'ex CEO.

Traduzione a cura di Matteo Carrone