Stando a quanto riportato in data 19 maggio da Business Insider NL, Marc O’Brien, il vecchio CEO della divisione Regno Unito e Irlanda di Visa, si è unito ad una start-up che punta a far diffondere le criptovalute tra i consumatori.

L'uomo, che ha lavorato per Visa dal 2008 al 2014, si è recentemente unito alla start-up Crypterium, il cui scopo primario è quello di rendere possibile l'utilizzo di criptovalute nella vita di tutti i giorni. Parlando dell'importanza dell'adozione delle monete digitali come strumento di scambio, O’Brien ha spiegato:

“Oggi le criptovalute sono parecchio difficili da utilizzare come metodo di pagamento nella vita di tutti i giorni. E se si prova a scambiare i propri Bitcoin o Ether per denaro tradizionale in un exchange, solitamente ci vogliono dai 3 ai 7 giorni per terminare la transazione. Quel che Crypterium prova a fare è rendere l'intero processo molto più semplice e diretto, dando l'opportunità al consumatore di utilizzare le criptovalute per il pagamento di oggetti comuni".

Dopo aver ottenuto un finanziamento di ben 52 milioni di dollari grazie ad una Initial Coin Offering (ICO), lo scorso anno Crypterium è stato incorporato in Estonia. Nel prossimo futuro la compagnia si concentrerà sullo sviluppo della tecnologia necessaria per realizzare carte di credito che supportino nativamente le criptovalute, nella speranza di collaborare con Mastercard o Visa e lanciare ufficialmente il prodotto entro autunno di quest'anno.

Quando gli è stato chiesto quale meccanismo avrebbe adottato per combattere la famigerata volatilità dei mercati delle criptovalute, O’Brien si è rifiutato di rivelare la cosiddetta "salsa segreta" dell'azienda, affermando che la proprietà intellettuale dell'infrastruttura viene protetta gelosamente.