BTCC, originariamente uno dei più importanti exchange della Cina, è stato rilanciato

BTCC, azienda precedentemente conosciuta con il nome di BTC China, ha recentemente rilanciato la propria piattaforma per il trading di criptovalute, e rivelato i piani per il rilascio di un token nativo.

La nuova versione dell'exchange è già attiva, e permette lo scambio di Bitcoin (BTC), Bitcoin Cash (BCH), Ethereum (ETH) e Litecoin (LTC) con dollari statunitensi. Sono inoltre presenti coppie crypto-to-crypto.

Il servizio presenta un sistema di punteggio per gli utenti: tali punti potranno poi essere scambiati per token BTCC, la quale data di lancio non è ancora stata rivelata. Per un periodo di tempo limitato, sarà anche possibile ottenere BTCC completando il processo di registrazione e verifica dell'identità, nonché effettuando i depositi e gli scambi iniziali. BTCC ha infine annunciato che per i primi tre mesi dal lancio non sarà necessario pagare alcuna commissione.

Il nuovo sistema di punteggio adottato da BTCC è per certi versi simile a quello utilizzato da altri exchange di criptovalute: è recentemente divenuto molto popolare il modello "trans-fee mining", che permette agli utenti di recuperare il 100% delle spese di transazione sotto forma di token nativi.

Grazie al successo del trans-fee mining, la scorsa settimana gli exchange di criptovalute CoinBene e Bit-Z, con sede rispettivamente a Singapore e Hong Kong, hanno raggiunto le primissime posizioni su CoinMarketCap per capitalizzazione di mercato.

BTC China è stata fondata nel 2011, divenendo uno dei principale exchange in Cina. Tuttavia, a causa delle severe regolamentazioni sulle ICO e delle voci riguardo ad un'imminente repressione delle aziende operanti nel settore delle criptovalute, la compagnia ha annunciato la chiusura dei battenti a settembre dello scorso anno.

A gennaio, BTCC è stata acquistata da un fondo d'investimento blockchain con sede a Hong Kong, allo scopo di agevolare il rebranding della piattaforma e promuovere l'espansione dei servizi.