Il G20 considera le criptovalute degli asset, non delle monete, rivela la bozza di un documento

Stando a quanto riportato in data 20 marzo da Bloomberg, nella bozza del documento che verrà presentato al G20 è possibile leggere che alle criptovalute "mancano i tratti distintivi delle valute nazionali", implicando che i membri del vertice considerano le criptovalute degli asset, non delle monete.

Il problema di come definire le criptovalute verrà discusso questo pomeriggio, spiega il portale d'informazione.

Klaas Knot, presidente della Financial Stability Board (FSB), l'ente di regolamentazione internazionale che ha fondato il G20 nel 2009, nonché direttore della De Nederlandsche Bank NV, ha dichiarato a Bloomberg che "dovrebbero essere chiamati crypto asset, crypto token... di certo non criptovalute. Il messaggio non è chiaro, ed è questo che mi preoccupa".

“Non penso che nessuna di queste crypto soddisferà i tre ruoli svolti dal denaro nell'economia."

Ieri il prezzo del BTC è cresciuto di circa 1.000$, dopo che una lettera scritta dal direttore della Bank of England indirizzata ai membri del G20 ha spiegato che le criptovalute non rappresentano "un rischio" per l'economia mondiale.