Quartz, il nuovo progetto del colosso francese dei videogiochi Ubisoft, si è scontrato con un forte rifiuto da parte della community.

Ubisoft ha svelato il lancio della beta di Quartz tramite un breve video su YouTube, pubblicato in data 8 dicembre. Il progetto mira a combinare il mondo degli NFT e della tecnologia blockchain con quello dei videogiochi AAA: Tom Clancy’s Ghost Recon Breakpoint sarà il primo gioco dell'azienda a integrare ufficialmente NFT.

Il video presenta Quartz come una piattaforma che consente ai giocatori di ottenere e collezionare "Digits," ovvero "i primi NFT di Ubisoft giocabili ed efficienti dal punto di vista energetico."

YouTube ha recentemente cambiato le politiche della propria piattaforma, al fine di nascondere il numero di dislike che gli utenti assegnano ai video. Questi dati risultano tuttavia ancora accessibili tramite alcune estensioni per Google Chrome: attualmente il video di presentazione di Quartz mostra 1.400 like e 37.000 dislike.

Uno dei commenti al video maggiormente apprezzati, scritto dall'utente "OperatorDrewski," ritiene che l'ultimo progetto di Ubisoft sia soltanto un modo per fare ancora più soldi, non per migliorare l'esperienza di gioco complessiva:

"Per me, questo è un chiaro segnale che Ubisoft voglia soltanto mungere il franchise di Ghost Recon fino all'ultimo centesimo, senza mettere alcun impegno nel gioco in sé. Non giocherò più ad alcun Ghost Recon in futuro, se è questo il livello di degenerazione del team. [...] Avete preso un franchise molto valido e lo avete reso lo zimbello del mondo dei videogiochi."

Molti membri nella community sembrano condividere la medesima opinione. Su Twitter, un utente scrive:

"A causa delle mie opinioni personali sugli NFT, non soltanto per motivazioni legate all'impatto ambientale, procederò a disinstallare ogni singolo prodotto legato alla vostra azienda e cesserò l'acquisto dei vostri giochi.

Questo è tutto. Per le persone che non apprezzano l'attuale marketing di Ubisoft... semplicemente smettete di acquistare."

La situazione non è migliore su Reddit, in cui un post dal titolo "Non supportate 'Quartz', il nuovo marketplace per NFT di Ubisoft" vanta oltre 2.500 commenti e 13.400 voti positivi. Una risposta recita:

"Dobbiamo opporci a questa pratica. [...] Questo è solo un altro modo per monetizzare quanto più possibile dai giocatori con oggetti cosmetici, piuttosto che focalizzarsi sulla qualità e profondità del prodotto in sé. Dobbiamo far sapere alle aziende che tali pratiche sono anti-consumer."

Un altro utente afferma:

"Non sono del tutto contrario all'idea di utilizzare un sistema simile agli NFT per i giochi digitali. Per esempio, i consumatori potrebbero possedere una vera e propria copia digitale del gioco piuttosto che soltanto una licenza, dando loro la possibilità venderla ad altri utenti. È questo il futuro del gaming digitale. Quello a cui sono contrario è il modo in cui Ubisoft vorrebbe utilizzare gli NFT per oggetti in gioco."

Videogiocatori vs. NFT

Non è la prima volta che una grande azienda legata al mondo dei videogiochi viene criticata per il proprio avvicinamento al mondo degli NFT. Lo scorso mese Discord ha dovuto annullare i propri piano di integrare NFT basati su Ethereum, dopo che la community ha iniziato a bombardare di lamentele il CEO Jason Citron.

Citron aveva inizialmente annunciato tramite uno screenshot che Discord avrebbe presto supportato un wallet Ethereum per NFT. Tuttavia è stato immediatamente inondato di migliaia di commenti che lo sollecitavano ad abbandonare il progetto, nonché di utenti che minacciavano di annullare i propri abbonamenti a Nitro.

Correlato: A seguito dello sdegno da parte degli utenti, OpenSea cambia idea riguardo alla IPO

A differenza del caso di Ubisoft, dove la comunità sembra essere irritata dal tentativo dell'azienda di accrescere le proprie entrate a scapito dei consumatori, gli utenti di Discord hanno accusato gli NFT di essere degli schemi Ponzi dannosi per l'ambiente a causa dell'alta quantità di energia richiesta da Ethereum.