L'exchange di criptovalute Gemini supera con successo un controllo sulla sicurezza SOC 2

L'exchange di criptovalute Gemini, fondato dai fratelli Cameron e Tyler Winklevoss, ha completato con successo un controllo sulla sicurezza SOC 2 Type 1. La notizia è stata confermata dall'azienda stessa in un recente post su Medium.

Le organizzazioni che si sottopongono ad una revisione Service Organizational Control 2 lo fanno per assicurare al pubblico che la propria piattaforma soddisfa tutti i requisiti imposti dall'American Institute of Certified Public Accountants (AICPA), in particolare per quanto riguarda il livello di sicurezza, privacy, reperibilità e integrità.

Secondo quanto riportato all'interno dell'annuncio ufficiale, Gemini è la prima azienda nel settore delle criptovalute ad essersi sottoposta ad un simile controllo. La revisione viene condotta da Deloitte, che ha verificato la solidità dell'infrastruttura, del database e del sistema di archiviazione di Gemini.

La compagnia ha anche svelato che in futuro si sottoporrà ad un controllo SOC Type 2, così da assicurare il pieno rispetto delle più severe norme sulla sicurezza. 

Questo mese i due fratelli Winklevoss hanno affermato che l'avvento di stablecoin e azioni tokenizzate darà inizio ad un futuro brillante per il settore delle monete digitali:

"La mania delle ICO del 2017... la consideriamo quasi il Pets.com del mondo dei token azionari. Tali campagne non erano per nulla registrate, è stato un periodo di pura follia per circa sei mesi. Penso che nella prossima ondata vedremo reale innovazione, assisteremo alla tokenizzazione di asset davvero interessanti. Come nel settore immobiliare, alla tokenizzazione di edifici che attualmente non vengono realmente scambiati in forma liquida. Sarà molto emozionante."