La Borsa di Stoccarda lancerà un app per il trading di criptovalute a zero spese

Nella giornata di giovedì 17 maggio, la Borsa di Stoccarda, che con un volume di trading di 100 mld di dollari si classifica come la seconda borsa più grande della Germania, ha annunciato il lancio di un'applicazione di trading di criptovalute a zero spese. L'app per smartphone, chiamata "Bison", sarà disponibile gratuitamente a partire dal q3 2018 ed è stata sviluppata insieme alla startup fintech Sowa Labs.

Al momento del lancio verranno supportate quattro criptovalute, Bitcoin, Ethereum, Litecoin e Ripple, ma successivamente ne verranno aggiunte delle altre. L'interfaccia e il processo di scambio puntano alla comodità, eliminando la necessità di wallet di criptovalute o documentazione.

Inoltre, la piattaforma fornisce agli utenti uno strumento di analisi basato su intelligenza artificiale (IA) chiamato "Cryptoradar", che analizza oltre 250.000 tweet relativi al settore per dare un'idea in tempo reale sull'opinione della community. Al momento, l'algoritmo visualizzato sul sito web di Bison mostra Bitcoin, Ethereum e Litecoin come "neutrali", mentre fa tendere Ripple verso la parte "positiva" dello spettro.

Un prototipo dell'applicazione è stato presentato nella giornata di oggi durante la fiera di finanza e investimenti di Stoccarda, accompagnato dai commenti del direttore generale di Sowa Labs Dr. Ulli Spankowski, che ha descritto Bison come "la prima applicazione al mondo con alle spalle un exchange di azioni tradizionale". Sowa Labs sostiene che un loro sondaggio su 1.000 intervistati ha mostrato che la maggior parte degli investitori preferirebbero accedere più "facilmente" ai mercati delle criptovalute.

La settimana scorsa, l'app di trading Robinhood ha raccolto 363 mln di dollari di finanziamenti, al fine di espandere la parte cripto della sua piattaforma in tutti gli stati USA, supportando 16 criptovalute diverse, tutte senza commissioni. Grazie a questi fondi, Robinhood è diventata la seconda startup fintech degli Stati Uniti, vantando una quotazione di 5,6 mld di dollari e lo status di intermediario conforme alle leggi della SEC, a differenza della piattaforma di trading Coinbase.

Il precedente più importante per la nuova avventura della Borsa di Stoccarda è probabilmente quello della Borsa di New York, che ha annunciato di voler offrire contratti swap di Bitcoin (BTC) che verrebbero liquidati direttamante in BTC, permettendo così ai clienti di Wall Street di acquistare e detenere la criptovaluta.