Secondo quanto riportato il 21 marzo da Bloomberg, il colosso tecnologico cinese Huawei avrebbe intenzione di realizzare uno smartphone capace di supportare le applicazioni decentralizzate (DApp) basate su tecnologia Blockchain.

Secondo una fonte non confermata acquisita da Bloomberg, Huawei punterebbe al sistema operativo open source SIRIN OS sviluppato da SIRIN Lab, una società svizzera che lavora nel settore delle tecnologie Blockchain.

Non è stata ancora rilasciata nessuna dichiarazione ufficiale. Huawei e SIRIN Labs si sono limitati a confermare di essersi incontrati a febbraio, ma non hanno fornito ulteriori dettagli.

L'amministratore del gruppo di Telegram "SIRIN LAB" ha commentato:

"Annunceremo la partnership una volta ufficializzata. Seguite il nostro canale di annunci ufficiale per rimanere aggiornati - @sirinlabsann. "

 

SIRIN Labs, fornitore di sistemi operativi e dispositivi elettronici Blockchain incentrati sulla privacy, istituita nel 2014, sta già sviluppando dei telefoni basati su Blockchain, insieme a un wallet e ad un exchange, per convertire i token digitali in denaro fiat. Il 15 dicembre, durante la vendita di token per lo sviluppo di quello che viene definito come "il primo telefono Blockchain al mondo", la società ha raccolto 100 milioni di dollari in meno di 24 ore.

Se l'accordo dovesse andare a buon fine, Huawei sarebbe il primo produttore di telefoni cellulari a introdurre sul mercato uno smartphone basato su Blockchain. Qualche settimana fa, il colosso cinese ha depositato un brevetto per un sistema di verifica basato su Blockchain, che avrebbe l'obbiettivo di proteggere i diritti di proprietà intellettuale dei contenuti digitali.