Svelato il brevetto di Huawei per una rete Blockchain che mira a proteggere il diritto d'autore

Un brevetto per un'applicazione Blockchain, registrato dal colosso delle telecomunicazioni Huawei preso lo State Intellectual Property Office cinese, è stato ufficialmente pubblicato in data 6 marzo.

Huawei, con sede a Shenzhen, aveva inizialmente depositato tale brevetto il 15 agosto del 2016. Il documento descrive un sistema di verifica basato su Blockchain, che mira a proteggere i diritti di proprietà intellettuale per contenuti digitali utilizzando una rete peer-to-peer (P2P).

Secondo Huawei, la rete Blockchain permetterebbe di registrare in maniera permanente dati come l'identità del detentore del copyright ed l'indirizzo per accedere al contenuto digitale.

Quando un utente invia una richiesta di download alla rete P2P, il sistema di verifica identificherà e comparerà la sua chiave privata prima di fornire l'accesso ai contenuti. L'applicazione, sottolinea il documento, fornisce i permessi di download solo nel caso in cui i dati di verifica coincidano completamente.

Nonostante a settembre del 2017 il governo cinese abbia proibito lo scambio di criptovalute all'interno del paese, con un ulteriore divieto nei confronti di exchange stranieri e Initial Coin Offering (ICO) a febbraio di quest'anno, sembra che lo sviluppo di nuove tecnologie Blockchain non sia stato ostacolato in alcun modo.

Il 27 febbraio, il colosso cinese della distribuzione JD.com ha lanciato il programma AI Catapult, che mira a finanziare progetti Blockchain innovativi. La scorsa settimana, Cointelegraph ha riportato che la medesima azienda sta anche pianificando di implementare un sistema basato su Blockchain per tracciare i movimenti dei cibi.