Israele: colosso degli investimenti in criptovalute lancia due nuovi fondi per clienti istituzionali

Silver Castle, la prima società in Israele dedicata agli investimenti in criptovalute per le istituzioni, ha lanciato due nuovi fondi. La compagnia, gestita dal vecchio CEO di Bank Hapoalim, la più importante banca del paese, nonché dal fondatore del fondo d'investimento Psagot Ofek, prevede di gestire beni per un valore complessivo di oltre 50 milioni di dollari entro la fine di quest'anno.

Il primo fondo si baserà su un sistema algoritmico di trading, che combina strategie sia a breve che a lungo termine per le cinque monete più influenti in termini di capitalizzazione. Il secondo, basato invece su un insieme soppesato di dieci criptovalute, verrà gestito in maniera totalmente automatica. Entro fine anno la compagnia pianifica inoltre il lancio di un terzo fondo, incentrato sulle Initial Coin Offering (ICO).

Come tuttavia sottolineato dal portale d'informazione Bloomberg, la competizione nel settore degli investimenti in criptovalute e agguerrita: esistono infatti oltre 370 fondi specializzati in monete digitali, che gestiscono un capitale complessivo di circa 10 miliardi di dollari.

Il CEO di Silver Castle Eli Mizroch ha affermato che lo scopo di tali fondi sarà quello di realizzare un'infrastruttura "estremamente sicura", che possa promuovere l'ingresso nei mercati delle criptovalute da parte delle grandi istituzioni. L'uomo ha inoltre discusso del dinamico ecosistema blockchain del paese: secondo i dati raccolti da Startup Nation Central, una ONG dedicata alle innovazioni a livello locale, dal 2015 ad oggi il numero di aziende operanti nel settore delle monete digitali è aumentato del 200%.

Nonostante i movimenti ribassisti del mercato, Mizroch prevede che questa iniziativa genererà un profitto percentuale "a doppia cifra". Secondo Gadi Isaev, uno dei fondatori della Israeli Blockchain Association, questa mossa rappresenta "un evento cruciale per l'intero mercato israeliano".

Come recentemente svelato dalla società di analisi One Alpha, durante il terzo trimestre 140 aziende israeliane operanti nel settore blockchain hanno ottenuto un finanziamento complessivo di 1,3 miliardi di dollari: fra questi, 600 milioni sono stati raccolti grazie a delle ICO.