Bitcoin (BTC) potrebbe essere una “truffa” per l’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ma l’ex Segretario al tesoro sembra aver fatto inversione a U sulla prima e più conosciuta criptovaluta al mondo.

In un’intervista a CNBC, Steven Mnuchin ha confermato mercoledì che la sua prospettiva su Bitcoin è “evoluta.

Mnuchin: la mia posizione su Bitcoin è “evoluta”

L’amministrazione Trump era nota per il suo tono sprezzante nei confronti di Bitcoin in pubblico, e chi sperava nell’approvazione da parte dell'ex presidente americano è rimasto deluso.

Lo stesso Mnuchin, durante il suo mandato come Segretario al tesoro, non aveva certo intenzione di offrire il suo supporto, ma i nuovi commenti rivelano chiaramente che ha ammorbidito la sua posizione.

Credo che il mio punto di vista sia un po’ evoluto, ma è piuttosto consistente,” ha spiegato su CNBC.

“Da una parte credo che la tecnologia sottostante della blockchain sia davvero incredibile e abbia molte applicazioni diverse, soprattutto nella fintech e nella finanza. Credo che, per quanto riguarda Bitcoin, se la gente vuole comprarlo come alternativa, come comprano l’oro o qualche altro asset, va bene.”
Grafico delle performance dell’oro (blu) vs. BTC/USD (arancione) dal 2020
Grafico delle performance dell’oro (blu) vs. BTC/USD (arancione) dal 2020. Fonte: TradingView

Mnuchin ha aggiunto che “non vorrebbe avere” Bitcoin nel suo portafoglio, sottolineando però che non è contro l’adozione da parte di altri. Proseguendo, ha espresso l’auspicio per Bitcoin di avere “una completa conformità normativa e al BSA.

“A dire il vero, l’anno scorso con l’OCC abbiamo approvato i servizi di custodia per Bitcoin presso le banche, in quanto volevamo assicurarci che diventasse parte del mondo regolamentato.”

Le sue parole hanno ricevuto elogi dalle cerchie di Bitcoin. Saifedean Ammous, autore di The Bitcoin Standard, ha apprezzato i cambiamenti.

Bitcoin ha ancora pochi alleati politici

Ora la prospettiva di Mnuchin sembra essere sempre più in conflitto con quella di Trump, che il mese scorso ha definito Bitcoin una “truffa,” sviluppo che non ha avuto alcun impatto sul sentiment di mercato.

Correlato: Il candidato di Biden per il Dipartimento del Tesoro darà la priorità alla regolamentazione delle crypto

Nel frattempo, la situazione attuale sotto l’amministrazione del presidente Joe Biden non ha ancora offerto molto ai sostenitori di Bitcoin. La Segretaria al tesoro Janet Yellen ha espresso preoccupazioni sulle criptovalute più in generale, e diversi politici sono in disaccordo su come affrontarle.

Le difficoltà non riguardano solo gli USA. L’approvazione a giugno di una legge per definire Bitcoin una moneta a corso legale a El Salvador ha provocato reazioni avverse da parte di organismi finanziari globali come la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale.

La legge, che entrerà in vigore a settembre, è attualmente senza paragoni in tutto il mondo. Il Paraguay, che in settimana ha presentato un quadro normativo su Bitcoin, non ha rivelato piani per adottare un “Bitcoin standard.”