Il Giappone avrà maggiore chiarezza sul design della sua Central Bank Digital Currency non prima degli ultimi mesi del 2022, stando a un funzionario del partito di maggioranza.
Hideki Murai, direttore del gruppo per le valute digitali del Partito Liberal Democratico, ha affermato che Bank of Japan sta ancora lavorando alle funzioni chiave dello yen digitale, come definire quali entità agiranno da intermediari tra la banca centrale e i titolari di depositi.
“Verso la fine dell’anno prossimo, avremo una visione più chiara di come apparirà la CBDC giapponese,” ha annunciato Murai venerdì in un’intervista a Reuters. Il funzionario ha spiegato che la BoJ non ha intenzione di prendere una decisione immediata sulla potenziale emissione di uno yen digitale all’inizio della seconda fase di test sulla CBDC, prevista per l’anno prossimo.
Tuttavia, maggiori dettagli sul design della CBDC giapponese potrebbe scatenare un dibattito su come lo yen digitale influenzerà le istituzioni finanziarie, ha suggerito il funzionario.
Il settore finanziario giapponese sta già attraversando importanti cambiamenti, mentre sempre più società non bancarie offrono mezzi di regolamento online. Se lo yen digitale viene progettato in maniera tale da rendere le banche commerciali degli intermediari chiave, questo trend potrebbe essere invertito:
“Se la BoJ dovesse emettere una CBDC, avrebbe un enorme impatto sulle istituzioni finanziarie e sul sistema di regolamento del Giappone. Una CBDC ha il potenziale per ridefinire completamente i cambiamenti in corso nel settore finanziario giapponese.”
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Inoltre, il funzionario ha spiegato che la BoJ deve assicurare la compatibilità dello yen digitale con altre CBDC globali per rispondere al progresso della Cina con il suo yuan digitale. “Se lo yuan digitale diventa così conveniente da essere usato frequentemente dai turisti o diventa un importante mezzo di regolamento commerciale, la relazione tra yen e yuan potrebbe cambiare,” erodendo lo status dello yen come valuta rifugio, ha avvertito Murai.
Inizialmente, la BoJ ha annunciato i suoi piani per sviluppare una CBDC a ottobre 2020, sottolineando che la banca “non ha piani per emettere CBDC,” per ora. Ad aprile 2021, la banca ha lanciato la prima fase di test pilota sulla CBDC per lo sviluppo di un ambiente sperimentale e in cui condurre esperimenti su funzioni di base legate a pagamenti, emissione, distribuzione e riscatto.