Il colosso giapponese dei servizi internet GMO Internet Inc. ha lanciato una nuova attività di internet banking che sfrutterà la blockchain come parte centrale del suo arsenale tecnologico. Ne dà notizia la stessa GMO in un annuncio ufficiale del 17 luglio.

Secondo quanto riferito, il progetto è in corso da luglio 2016 tramite la "GMO Aozora Net Bank", nella quale hanno investito GMO Internet, GMO Financial Holdings e Aozora Bank.

Secondo l'annuncio di oggi, la tecnologia blockchain sarà una componente chiave del nuovo progetto, insieme ad altre tecnologie all'avanguardia come l'intelligenza artificiale (AI) e l'Internet of Things (IoT).

GMO crede che in futuro la nuova impresa avrà "un alto potenziale di aumentare il valore aziendale".

Secondo Finance Feeds, la nuova strategia bancaria sarà aperta ai clienti corporate e retail di GMO, adattando servizi bancari di base come depositi e cambi valutari alle necessità dell'industria e-commerce, offrendo prodotti sviluppati con società partner di intermediazione mobiliare.

Nel primo trimestre del 2018, il fornitore di servizi Internet di Tokyo ha dichiarato un fatturato di 43,705 miliardi di yen (equivalenti a circa 387,5 milioni di dollari), con un aumento del 17,5% rispetto all'anno precedente.

La decisione di GMO di sfruttare la tecnologia blockchain al centro della sua nuova attività di internet banking è in linea con i significativi investimenti che ha effettuato nel settore delle criptovalute.

La società gestisce già un proprio exchange di criptovalute, GMO Coin, un'importante impresa di mining, ed ha persino accettato di pagare una parte delle buste paga dei suoi dipendenti in bitcoin (BTC).

Recentemente, la compagnia ha annunciato il debutto della sua applicazione di in-game rewards basata su bitcoin, chiamata "CryptoChips".