La più importante agenzia di credito dell'Europa dell'Est utilizzerà la blockchain per archiviare i dati dei clienti

Stando ad un comunicato stampa pubblicato in data 14 maggio, Biuro Informacji Kredytowej (BIK), un importante istituto di credito polacco, ha stretto una collaborazione con l'azienda britannica Billon per l'implementazione di un sistema d'archiviazione dati basato su blockchain.

BIK, la più importante agenzia di credito dell'Europa centrale e orientale, appartiene ad una delle principali banche della Polonia. Mariusz Cholewa, presidente di BIK, ha affermato che si tratta di una collaborazione "a lungo termine": l'azienda crede infatti che "la tecnologia blockchain trasformerà come il settore finanziario comunica dati importanti ai clienti".

Cholewa sottolinea che le due compagnie hanno sviluppato una soluzione che possa "andare incontro ai requisiti giuridici [...] del Regolamento Generale per la Protezione dei Dati dell'Unione Europea, che entrerà in vigore questo mese".

BIK e Billon gestiscono un'architettura blockchain utilizzata da otto banche polacche sin dal 2017. Le due aziende affermano che il sistema possa pubblicare oltre 150 milioni di documenti al mese.

All'interno del comunicato stampa, Billon si definisce una "compagnia blockchain civilizzata", il cui scopo è ovvero quello di implementare sistemi blockchain per l'elaborazione di monete tradizionali, non di criptovalute. Andrzej Horoszczak, CEO of Billon, ha dichiarato riguardo al nuovo sistema d'archiviazione dati:

“Sarà l'inizio di una vera rivoluzione nella gestione delle informazione. Possiamo finalmente allontanarci dalle limitazioni dei database centralizzati, verso una rete democratica basata su blockchain dove ogni utenti potrà controllare la propria identità. [...] Prevediamo che [la tecnologia blockchain] verrà presto adottata da numerose industrie, come quella delle telecomunicazioni, assicurazioni e servizi [...] per la gestione di documenti importanti".

Lo scorso mese, il Ministero degli Affari Economici dei Paesi Bassi ha presentato un programma nazionale di ricerca incentrato sulla blockchain, che analogamente sottolinea il potenziale della tecnologia per la gestione dei dati. Al di fuori dell'Unione Europea, pare che anche la Cina stia considerando soluzioni blockchain per snellire la propria colossale struttura per l'amministrazione dei dati.