Litecoin compie otto anni: la Foundation non è sull'orlo della bancarotta, conferma Charlie Lee

In occasione dell'ottavo compleanno di Litecoin (LTC), il fondatore della criptovaluta Charlie Lee ha pubblicato un esuberante messaggio su Twitter:

"Il network di Litecoin è rimasto costantemente operativo per gli ultimi otto anni, senza alcun downtime. E in questo lasso di tempo sono stati scambiati LTC per un valore complessivo di oltre 500.000.000.000$. Guardo avanti ai prossimi otto anni, e oltre!"

"Abbiamo abbastanza soldi per durare due anni"

Tuttavia, in risposta al messaggio di Lee, un utente ha accusato la Litecoin Foundation di essere sull'orlo del fallimento. Lee ha subito smentito queste voci:

"La [Litecoin Foundation] non è vicina al fallimento. Non ascolare FUD ["Fear, uncertainty and doubt", frase di origine inglese che indica una strategia di marketing basata sulla diffusione di false notizie negative] e bugie. Abbiamo abbastanza soldi per durare due anni."

Tali rumor si sono diffusi in rete in seguito ad un resoconto pubblicato la scorsa settimana da TrustNodes, che accusava la Foundation di aver terminato il 2018 in negativo di un milione di dollari, e di aver perso quest'anno ben 700.000$. Al tempo Lee aveva risposto in maniera simile, sostenendo che la Foundation sarebbe potuta andare avanti per altri uno o due anni soltanto grazie ai 200.000$ presenti nelle proprie casse.

A dicembre 2017, al culmine dell'impennata dei mercati delle criptovalute, Lee aveva venduto e donato tutti i LTC in suo possesso. Aveva motivato la propria decisione spiegando di voler evitare qualsiasi conflitto d'interessi, incrementando al tempo stesso il livello di decentralizzazione del network. Su Twitter, a quasi due anni dall'accaduto, alcuni utenti continuano a criticare la scelta di Lee, mentre altri sottolineano che il fondatore di Litecoin aveva messo in guardia la comunità riguardo ad un potenziale crollo dei mercati.

Al momento della stesura di questo articolo, il valore di Litecoin oscilla attorno ai 57$, in negativo di quasi il 60% rispetto al massimo annuale toccato.