Secondo il suo sito web ufficiale, il famoso exchange di criptovalute peer-to-peer LocalBitcoins.com non potrà più essere utilizzato dagli utenti che vivono in Iran.

LocalBitcoins non potrà più essere utilizzato in Iran

Screenshot della pagina iraniana di LocalBitcoins.com

Secondo quanto rivelato da una fonte, il limite alle transazioni in Iran sarebbe necessario per garantire la conformità dell'exchange con le regolamentazioni in Finlandia, dove si trova la sua sede principale. Inoltre, pare che anche altri exchange stiano tagliando fuori gli utenti iraniani a causa di sanzioni imposte dal governo statunitense.

Anche Coinbase e Binance, due degli exchange di criptovalute più importanti, non offrono servizi agli utenti residenti in Iran.

Uno dei vantaggi di LocalBitcoins è quello di non dover possedere una carta di credito o un mezzo per pagare online. L'exchange consentiva quindi ai cittadini iraniani non dotati di un conto bancario internazionale di comprare e scambiare criptovalute.

Al momento della stesura di questo articolo, LocalBitcoins non ha risposto alle richieste di commenti di Cointelegraph.

A gennaio, è emerso che l'Iran potrebbe creare una propria criptovaluta per aggirare le sanzioni internazionali.

A maggio, Brad Sherman, membro del Congresso degli Stati Uniti noto per le sue critiche nei confronti del settore crypto, ha dichiarato che le valute virtuali sono una minaccia alla politica estera americana. Sherman ha proposto di vietare ai cittadini statunitensi di acquistarle, poiché crede che possano diminuire il potere del dollaro USA come standard finanziario internazionale.