Magic Eden, marketplace di token non fungibili (NFT) basato su Solana, ha respinto le reazioni della comunità a seguito del lancio di MetaShield, il nuovo strumento di enforcement volto a scoraggiare gli acquirenti di NFT che bypassano le royalties dei creatori.
MetaShield, lanciato in collaborazione con il marketplace e aggregatore di NFT Coral Cube, ha suscitato reazioni contrastanti da parte della comunità degli NFT, in seguito al suo lancio avvenuto il 12 settembre, che si è divisa sul fatto che i marketplace di NFT dovrebbero proteggere i diritti dei creatori o ridurre le royalty per rendere gli NFT più economici per i collezionisti.
Lo strumento di enforcement delle royalties è stato progettato per consentire ai creatori di NFT di segnalare e oscurare i token non fungibili venduti evitando le royalties dei creatori.
Mercoledì, in un post su Twitter diviso in otto parti, Magic Eden ha difeso il suo nuovo strumento, sottolineando che alcuni dei "creatori che lavorano più duramente oggi" vengono "puniti" dai marketplace di royalty "personalizzati".
Il nuovo strumento è arrivato solo poche settimane dopo che X2Y2, marketplace NFT, ha introdotto una nuova funzione che offre agli acquirenti la possibilità di decidere se pagare o meno una royalty — e, in tal caso, quanto — quando acquistano un NFT.
Magic Eden ha chiarito la situazione nel suo ultimo thread, sottolineando di aver lanciato MetaShield per proteggere i creatori e non per punire gli acquirenti.
"La maggior parte delle persone riconosce che i marketplace a zero royalty per tutti i creatori non dovrebbero diventare la norma dell'ecosistema", ha affermato Magic Eden:
"Quello che facciamo è sperimentare, collaborare e consegnare. MetaShield potrebbe non essere perfetto, ma fornisce un'opzione ai creatori in questo dibattito".
Il marketplace ha inoltre confermato che non assumerà il controllo degli NFT e che lo strumento di applicazione delle royalties non servirà a punire gli acquirenti.
6/ Magic Eden ha a cuore la libertà e la scelta? Sì.
Come i collezionisti, anche i creatori dovrebbero avere la libertà di difendere la propria attività. Re: decentralizzazione, la maggior parte degli NFT sono mutevoli e i collezionisti li hanno acquistati per loro scelta. Non stiamo centralizzando gli NFT più di quanto non facciano le tecnologie originali.
— Merge-ic Eden (@MagicEden) September 13, 2022
6/ Does Magic Eden care about freedom & choice? Yes.
— Merge-ic Eden (@MagicEden) September 13, 2022
Like collectors, creators should have freedom to defend their biz. Re: decentralization most NFTs are mutable & collectors have purchased them by their choice. We're not centralizing NFTs any more than the original technology.
Secondo Magic Eden, MetaShield è stato realizzato per consentire ai creatori di "tracciare gli NFT di Solana listati con royalties personalizzate" e "intervenire quando lo ritengono opportuno" per proteggere il proprio marchio.
Secondo il sito web di Magic Eden, ai creatori di NFT vengono concessi i diritti di "Editor" per proteggere l'NFT, il che consente loro di modificare la royalty, aggiungere un watermark o sfocare l'immagine. Una volta pagato il debito, l'Editor può riportare l'NFT al suo stato originale.
Reazione della comunità
Il lancio di MetaShield da parte di Magic Eden è stato inizialmente accolto con reazioni contrastanti da parte della comunità. Un utente di Twitter ha affermato che l'aggiunta di MetaShield ha ulteriormente centralizzato il mercato degli NFT di Magic Eden, mentre un altro utente di Twitter ha detto che nessuno minta gli NFT se i creatori usano MetaShield.
È impossibile che non abbiate visto la discussione sulle vostre commissioni del 2% su tutti i volumi, e poi c'è la sfocatura dei jpeg...
Il problema siete voi, non le royalties, branco di coglioni centralizzati. https://t.co/PyTNrN309v
— Grug (@WiseGrug) September 14, 2022
There is no way you haven't seen the discussion regarding your own 2% fees on all volume, and then there is the blurring of the jpegs...
— Grug (@WiseGrug) September 14, 2022
You're the problem not the royalties, bunch of centralised cucks. https://t.co/PyTNrN309v
Un altro utente di Twitter si è detto preoccupato del fatto che gli acquirenti innocenti saranno puniti in quanto il loro NFT appena acquistato sarà protetto, affermando:
"La più grande preoccupazione che ho è che questo punisce l'acquirente — qualcuno che potrebbe non sapere di aver acquistato in modo errato. Dopo un certo periodo di tempo, l'NFT sarà improvvisamente 'schermato'. Questo porterà a un'esperienza nella quale dovranno pagare molto di più. "
Tuttavia, molti hanno anche lodato Magic Eden per aver "protetto" i creatori di NFT.
Onestamente, è davvero incoraggiante vedere un marketplace che si fa carico di proteggere i creatori, grazie @MagicEden ❤️ Fai riferimento alla Lettera 30 di @Zeneca_33 per capire le attuali pratiche di pagamento delle royalty ai creatori e le sfide per farle rispettare https://t.co/LU6UcHPfsb
— cathleen.eth (@spicyccnyc) September 14, 2022
Honestly its heart warming to see a marketplace leading charge on protecting creators thx @MagicEden ❤️ Refer to @Zeneca_33 Letter 30 to understand current creator royalty payout practices and the challenges on enforcing them https://t.co/LU6UcHPfsb
— cathleen.eth (@spicyccnyc) September 14, 2022
Non tutti i marketplace NFT si sono schierati con Magic Eden. Sudoswap ha deciso di non adottare il modello di royalty fee per rendere la sua piattaforma NFT più favorevole agli acquirenti, sottoponendoli solo alle commissioni standard della piattaforma.
Inoltre, Langston Thomas di "nft now" ha dichiarato che, anche se gli smart contract sono impostati per pagare le royalty ai creatori, in ultima analisi spetta al mercato NFT onorare l'accordo sulle royalty.
Questo perché il marketplace NFT riceve per primo le royalties attraverso la transazione e non è obbligato a trasferirle.