Il rivenditore statunitense Kroger abbandona Visa, Morgan Creek Digital suggerisce di adottare il Lightning Network

Il fondatore di Morgan Creek Digital Anthony Pompliano ha consigliato al rivenditore statunitense Kroger di implementare il Lightning Network nei suoi negozi, in seguito alla decisione del brand di smettere di accettare Visa in alcune località. Secondo un tweet pubblicato da Pompliano il 3 marzo, le trattative sarebbero già in corso.

Venerdì 1 marzo, Kroger ha annunciato ufficialmente che i suoi negozi Smith's Food & Drug non accetteranno più carte Visa a partire dal 3 aprile, a causa delle elevate commissioni che la compagnia impone ai maggiori rivenditori. "Visa ha abusato della sua posizione e addebitato tariffe eccessive ai rivenditori per un lungo periodo", ha spiegato il responsabile finanziario di Kroger Mike Schlotman.

Poco dopo l'annuncio della decisione, Pompliano ha  contattato Kroger via Twitter, affermando che il rivenditore potrebbe utilizzare il Lightning Network come alternativa, un protocollo di pagamento second layer consente transazioni in criptovaluta più veloci:

"Il team Morgan Creek Digital prenderà un volo per incontrare quello di Kroger e farlo entrare in contatto con il Lightning Network a livello nazionale."

L'utente di Twitter @sophicNick, che secondo il suo profilo Twitter lavorerebbe in Kroger Digital come product manager, ha contattato Pompliano per discutere i dettagli. Secondo il fondatore di Morgan Creek Digital, la prima chiamata con il team Kroger, che ha definito "di livello mondiale e lungimirante", è già avvenuta. "Sembra che le cose stiano progredendo. Restate sintonizzati", ha aggiunto Pompliano nel tweet.

Come riportato in precedenza da Reuters, Smith's non è la prima delle catene di Kroger ad abbandonare il circuito Visa: anche i supermercati Foods Co. in California smisero infatti di accettare la carta nell'agosto 2018. Insieme, le due catene rappresentano quasi 142 supermercati e 108 centri di carburanti in sette stati degli Stati Uniti.

Morgan Creek Capital -  casa di investimento istituzionale con un patrimonio di 1,5 miliardi di dollari - sta esplorando attivamente i settori di criptovalute e blockchain.

Ad esempio, nell'agosto del 2018, la società ha lanciato il fondo Digital Asset Index in collaborazione con Bitwise. Il fondo offre agli investitori accreditati la possibilità di acquisire un'esposizione indiretta a Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH) e agli altri otto asset principali per capitalizzazione di mercato, esclusi Ripple (XRP) e Stellar (XLM). 

A febbraio, Morgan Creek Digital ha annunciato di aver ricevuto 40 milioni di dollari in finanziamenti da vari investitori, tra cui due importanti fondi pensione che hanno entrambi investito nella sua nuova iniziativa, il Morgan Creek Blockchain Opportunities Fund.