Marathon Digital ha annunciato l’acquisto di hardware aggiuntivo per il mining di Bitcoin da Bitmain.
Stando a un comunicato rilasciato lunedì, il gigante del mining di Bitcoin (BTC) statunitense ha raggiunto un accordo di acquisto per 30.000 Antminer S19j Pro per 120,7 milioni di dollari.
La notizia segna una continua crescita dell’inventario di Marathon per il mining di Bitcoin, con la consegna dei nuovi mining rig da parte di Bitmain prevista per giugno 2022.
In seguito all’aggiunta dei 30.000 dispositivi, il numero di miner gestiti da Marathon supererà 133.000, per un hash rate stimato di 13,3 exahash al secondo (EH/s). Per mettere la cifra in prospettiva, i dati di BTC.com indicano che le tre principali mining pool di BTC generano tra 13,16 EH/s e 18,67 EH/s. A 13,3 EH/s, Marathon controllerebbe oltre il 12% dell’attuale hash rate di Bitcoin.
Fred Thiel, CEO di Marathon, ha accennato ai benefici di una presenza così forte nella distribuzione globale dell’hash rate spiegando nell’annuncio:
“Aumentare la nostra percentuale dell’hash rate totale del network incrementa le nostre probabilità di guadagnare Bitcoin, e considerando le condizioni particolarmente favorevoli nell’attuale contesto del mining crediamo sia un momento opportuno per aggiungere nuovi miner alle nostre operazioni.”
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Il giro di vite contro il mining di Bitcoin in Cina ha stravolto la distribuzione globale dell’hash rate, e si prevede che gli operatori in America del Nord controllino una porzione più grande del settore. Anche prima delle azioni di Beijing contro il crypto mining, i giganti del mining americani e canadesi avevano ampliato le loro capacità con nuovo inventario dai due principali produttori, Bitmain e MicroBT.
Inoltre, la migrazione di hash rate da est a ovest potrebbe contribuire a migliorare l’impronta ecologica associata al mining di Bitcoin. Marathon fa parte della crescente lista di miner statunitensi impegnati per il “green mining.”
Nel frattempo, sembra che i miner cinesi abbiano iniziato ad avviare operazioni in Kazakistan, con l’impatto immediato visto nell’aumento dell’hash rate del mining di Bitcoin.