Mark Cuban, investitore miliardario e sostenitore della DeFi, ha invocato la regolamentazione delle stablecoin dopo aver perso denaro a causa di un presunto “rug pull” sul protocollo Iron Finance.

Stando a Iron Finance, il progetto di stablecoin parzialmente collateralizzata ha assistito a una “bank run” che ha spinto il prezzo della sua stablecoin IRON lontano dal suo ancoraggio. Di conseguenza, il prezzo del token nativo di Iron, TITAN, è crollato di quasi il 100% nell’arco di due giorni dal suo massimo storico di 64,04$.

In un commento rilasciato il 17 giugno a Bloomberg, Cuban ha incolpato sé stesso per essere stato “pigro” e non aver fatto una ricerca sufficiente, ma ha anche sollevato alcuni interrogativi sulla regolamentazione delle stablecoin:

“Dovrebbe esserci una regolamentazione per definire cos’è una stablecoin e quale collateralizzazione è accettabile. Dovremmo richiedere 1 USD per ogni dollaro, o definire opzioni di collateralizzazione accettabili, come i Treasury statunitensi.”

Nonostante il rug pull, è colpa mia per essere stato pigro. Investimenti nella DeFi come questo si basano completamente su entrate e matematica, e sono stato troppo pigro per fare i calcoli e determinare i parametri chiave,” ha spiegato Cuban.

“Perché ogni volta che accogliamo un influencer, questo cambia improvvisamente opinione e comincia a dire idiozie.

Cuban è passato da degen a ‘gli USA devono regolamentare gli smart contract di sviluppatori anonimi’. Elon è passato da BTC è denaro a BTC è un incubo ambientale. Ci rimane solo @tobi, e ha appena verificato il suo account su Bitclout.”

Il CEO di Kraken, Jesse Powell, ha criticato Cuban su Twitter, sottolineando che la mancanza di normative sulle stablecoin non è il problema:

“Il tuo problema è stato non fare le dovute ricerche e buttarti in un pessimo investimento perché il tuo tempo valeva più del tuo denaro.”

La regolamentazione delle stablecoin

Al momento, il settore delle stablecoin è al centro dell’attenzione dei legislatori statunitensi, mentre considerano come regolamentare questo segmento in rapida evoluzione.

A dicembre 2020 è stato introdotto un disegno di legge chiamato “STABLE Act,” che avrebbe imposto a tutti gli emittenti di stablecoin di ottenere una licenza bancaria e conformarsi alle normative bancarie tradizionali.

Dopo il crollo del mese scorso nel mercato crypto, il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha evidenziato che “mentre l’uso delle stablecoin aumenta, deve crescere anche la nostra attenzione all’adeguato framework normativo e di sorveglianza.

Iron Finance evidenzia i problemi della riserva frazionaria

In un blog post intitolato “Iron Finance Post-Mortem 17 June 2021,” il progetto ha indicato l’intenzione di assumere una terza parte per svolgere un’analisi approfondita del protocollo con l’obiettivo di “comprendere tutte le circostanze che hanno portato a un tale esito.

IRON è una stablecoin parzialmente collateralizzata con un ancoraggio a 1$. La stablecoin è collateralizzata da una combinazione del suo token nativo TITAN e dalla stablecoin USDC. Il rapporto tra USDC e offerta totale di IRON è denominato Collaterale Ratio (CR).

Dopo un enorme sell-off attribuito a whale che ha spinto il prezzo di TITAN verso i 30$, anche la stablecoin IRON è scesa sotto il suo ancoraggio di 1$.

Il protocollo si basa su un Time Weighted Average Price (TWAP) per determinare il CR, ma l’attività nel mercato e la volatilità l’hanno sopraffatto.

Le whale sono riuscite a comprare IRON a 0,90$ e riscattarli per 0,25 TITAN e 0,75$ USDC, spingendo temporaneamente il prezzo di TITAN a circa 50$. In seguito, hanno incassato i profitti provocando un crollo del prezzo.

Questo ha innescato un “evento di panico” o “bank run” da altri investitori che cercavano di vendere, portando il prezzo di TITAN quasi a zero.

Grafico del prezzo di TITAN. Fonte: CoinGecko

Ricordate che Iron.finance è una stablecoin parzialmente collateralizzata, simile al sistema bancario a riserva frazionaria del mondo moderno. Quando la gente nel panico corre in banca per prelevare i propri soldi in un breve periodo, la banca non è in grado di gestire la domanda e crolla,” sottolinea il blog post.

“Sono stato colpito come tutti gli altri. La cosa assurda è che sono uscito, credevo che stessero aumentando abbastanza il loro TVL. Poi boom.”