Le Isole Marshall hanno intenzione di lanciare una criptovaluta nazionale tramite un'ICO

Secondo quanto dichiarato da due funzionari del governo in un'intervista con Bloomberg di mercoledì 28 febbraio, la Repubblica delle Isole Marshall rilascierà la propria criptovaluta di stato completa di ICO.

I due funzionari, uno dei quali è il senatore Kenneth Kedi, hanno dichiarato che la creazione di tale moneta, che verrà chiamata Sovereign (SOV), è stata approvata dal parlamento delle isole del pacifico.

Al momento, le Isole Marshall utilizzano il dollaro statunitense come valuta ufficiale, che continuerà a circolare insieme al Sovereign. La criptovaluta di stato verrà distribuita tramite un'Initial Coin Offering (ICO) ancora da approvare, ma che Kedi ritiene "molto probabile".

David Paul, che ricopre la carica di Minister in Assistance to the President, ha fatto sapere a Bloomberg che la nuova criptomoneta dovrebbe entrare in vigore entro la fine del 2018.

La decisione arriva poco dopo il lancio della criptovaluta petrolifera Petro da parte del Venezuela, e proprio mentre in Iran e Turchia si parla di criptomonete nazionali.

Tuttavia, il Sovereign interesserà una quantità di persone molto più ridotta, ossia i 53.000 abitanti delle isole. Secondo il report, il denaro raccolto dall'ICO servirà a fornire cure necessarie ai cittadini vittime dei test nucleari svolti in passato dagli Stati Uniti.

In un'altra intervista, il presidente Hilda Heine ha commentato: "Questo è un momento storico per il nostro popolo, che finalmente emette e utilizza la propria moneta, accanto al dollaro. È un altro passo per manifestare la nostra libertà nazionale".