Stando ad un documento recentemente pubblicato dal Patent and Trademark Office degli Stati Uniti (USPTO), il colosso dei servizi finanziari Mastercard ha registrato un brevetto per un sistema blockchain capace di migliorare velocità e sicurezza dei pagamenti con carte di credito.
All'interno del brevetto, intitolato "Method And System For Payment Card Verification Via Blockchain", viene descritto un processo di pagamento che permette di verificare e proteggere le informazioni degli utenti grazie alla tecnologia blockchain.
Mastercard afferma che la principale vulnerabilità degli odierni strumenti di pagamento è la "trasmissione senza fili di credenziali", sottolineando che tale metodo è "soggetto a intercettazione". Implementando una blockchain, la compagnia spera di dare vita ad un sistema totalmente sicuro che comporti "minima partecipazione da parte del cliente":
“È necessario che una soluzione tecnologia permetta la trasmissione di credenziali di pagamento con la minima partecipazione da parte del cliente, mantenendo al tempo stesso in alto livello di sicurezza, in particolar modo contro lo skimming".
Nel documento viene spiegato che inizialmente il processo codifica le informazioni della carta e le archivia sulla blockchain, dopodiché al cliente vengono fornite due chiavi: una pubblica ed una privata. Al momento dell'acquisto, il sistema utilizza tali chiavi per decodificare e verificare la transazione.
Questa settimana, il vicepresidente di Mastercard Ann Cairns ha dichiarato che la compagnia ha "costruito una blockchain che può gestire tutta la sua rete". La donna ha spiegato che la società ha deliberatamente scelto di sviluppare una piattaforma "su larga scala", sottolineando la necessità di identificare "casi d'utilizzo reale".