Nella seconda metà dell'anno, il produttore di miner ASIC Ebang ha registrato una notevole riduzione dei profitti

Ebang, produttore di hardware ASIC per il mining di criptovalute, ha registrato una notevole riduzione dei profitti durante la seconda metà di quest'anno. I dati sono stati confermati dalla stessa azienda all'interno di un resoconto presentato presso l'Hong Kong Stock Exchange (HKEX).

In particolare, durante i primi sei mesi del 2018 Ebang ha ottenuto un profitto complessivo di 2,1 miliardi di yuan, equivalenti a circa 30 milioni di dollari. Lo scorso anno, nel medesimo periodo, gli introiti della compagnia erano stati ben otto volte inferiori.

Ciononostante, in una sezione del documento intitolata "Sviluppi negativi sostanziali", l'azienda afferma:

"Abbiamo registrato una considerevole riduzione sia per quanto riguarda le entrate che i guadagni lordi durante i tre mesi precedenti al 30 settembre 2018, rispetto ai tre mesi precedenti al 30 giugno 2018."

Attualmente, a causa del recente crollo dei mercati delle criptovalute, soltanto due dispositivi ASIC per il mining di Bitcoin (BTC) rimangono remunerativi. Uno fra questi è proprio l'Ebit 11++ di Ebang, rilasciato appena due mesi fa.

La compagnia rimane comunque ottimista, prevedendo nel complesso un incremento annuale dei profitti rispetto al 2017:

"Ciononostante, i nostri dirigenti sono certi che registreremo complessivamente ottimi risultati per l'anno precedente al 31 dicembre 2018, rispetto all'anno precedente al 31 dicembre 2017."

Pare che questi dati siano stati condivisi con l'HKEX in preparazione al lancio di una nuova Initial Public Offering (IPO), anche se la prima richiesta della compagnia, risalente a giugno di quest'anno, era già stata rifiutata.