Un semplice ma elegante parametro del prezzo di Bitcoin (BTC) è tornato ai minimi, proprio come prima del bull market del 2017. Come evidenziato dal suo creatore – Charles Edwards, CEO dell'asset manager Capriole – il Bitcoin Yardstick è ora al suo secondo livello più basso nella storia.

Valore più basso di sempre per il Bitcoin Yardstick

Numerosi parametri stanno iniziando ad indicare che la coppia BTC/USD potrebbe essere vicina al bottom; ma un nuovo indicatore suggerisce che Bitcoin potrebbe essere più ipervenduto di quanto creda l'utente medio.

Il Bitcoin Yardstick misura il rapporto tra la capitalizzazione di mercato e l'hashrate di Bitcoin: due parametri fondamentali che, se confrontati l'uno con l'altro, possono offrire spunti chiave sui futuri movimenti del prezzo. Più piccolo è il valore – ovvero più alta è la quantità di hashrate spesa per ottenere monete a basso prezzo – più "economico" è Bitcoin.

Sebbene Edwards abbia sottolineato che il suo non è un consiglio d'investimento, le implicazioni del Bitcoin Yardstick sono chiare: gran parte del valore non realizzato di BTC risiede nella quantità di lavoro svolta per rendere sicuro il network. Attualmente l'hashrate della rete è vicino ai massimi storici, nonostante il prezzo sia sceso del 75% rispetto al picco di novembre 2021.

Edwards ha commentato:

"Oggi stiamo assistendo alla seconda lettura più bassa per il Bitcoin Yardstick in tutta la storia di BTC. Ciò significa che, su base relativa, Bitcoin è straordinariamente economico data la quantità di energia utilizzata per mantenere attiva la rete di computer più potente al mondo."

Grafico del Bitcoin Yardstick. Fonte: Charles Edwards/ Twitter

Hashrate di Bitcoin in aumento

Lo Yardstick si basa sul concetto di Proof-of-Work (PoW), l'algoritmo di mining della rete Bitcoin, e sulla sua capacità di immagazzinare e far crescere il valore nel tempo in base all'attività produttiva. The Bitcoin Standard, noto libro dell'accademico Saifedean Ammous, si concentra molto su questa idea.

Capita ovviamente anche l'opposto della situazione attuale, ovvero quando il prezzo è troppo alto rispetto all'hashrate: è accaduto durante i mercati rialzisti del 2013 e del 2017. Nel 2021 lo Yardstick ha registrato notevoli incrementi ad aprile e a novembre, senza tutta via mai eguagliare i precedenti picchi.

Grafico del Bitcoin Yardstick. Fonte: Glassnode

Come riportato da Cointelegraph, attualmente i miner di Bitcoin stanno attraversando un periodo difficile: l'incremento dell'hashrate, unito a un prezzo dell'asset sorprendentemente basso, sta riducendo i loro margini di profitto.

Hashrate di Bitcoin. Fonte: Blockchain