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Marie Huillet
Scritto da Marie Huillet,Ex giornalista di redazione
Igor Belkin
Revisionato da Igor Belkin,Ex redattore

Nuova analisi sul tasso di adozione delle criptovalute mostra che "la maggior parte degli early adopters è già a bordo"

Un sondaggio di Dalia Research mostra che il 75% delle persone sono a conoscenza delle criptovalute, ma solo il 4% di chi non ha già investito ha intenzione di farlo nei prossimi sei mesi.

Nuova analisi sul tasso di adozione delle criptovalute mostra che "la maggior parte degli early adopters è già a bordo"
Notizie

Il 9 maggio Dalia Research ha pubblicato una nuova ricerca sull'attuale tasso di adozione delle criptovalute sul suo blog di Medium. L'analisi riporta il tasso d'adozione e le conoscenze in materia di criptovalute mettendole in relazione con il livello d'educazione, il genere e la nazionalità degli intervistati.

L'analisi ha provato a "misurare la diffusione della conoscenza, comprensione intenzione d'acquisto e adozione delle criptovalute", in un sondaggio a cui hanno partecipato oltre 29.000 cittadini residenti nei paesi con i principali mercati (Stati UnitiRegno UnitoGermaniaBrasileGiappone, Corea del Sud, Cina, e India).

Il sondaggio ha rivelato che nonostante in media il 75% delle persone abbia "sentito parlare" di criptovalute, solo il 50% dichiara di sapere cosa siano.

Il paese con le maggiori percentuali di conoscenza e comprensione è la Corea del Sud (87%, 60%), seguito dal Giappone (83%, 61%).

La ricerca dimostra che in media, solo il 4% delle persone che non possiede già criptovalute ha intenzione di acquistarle nei prossimi sei mesi. Giappone e Corea del Sud si sono rivelati i paesi con l'intenzione d'acquisto più bassa: solo il 3 e il 2 percento rispettivamente.

In media, la percentuale di intervistati che possiede criptovalute è superiore alla percentuale di coloro che intendono acquistarle. Il Giappone è il paese con più proprietari di criptovalute, con l'11%, contro una media globale del 7%. La Cina, probabilmente a causa delle sue stringenti misure, ha registrato il livello più basso, solo il 3%. Gli analisti affermano che un tasso di adozione più alto rispetto all'intenzione d'acquisto potrebbe indicare che "la maggior parte degli early adopters è già a bordo".

Il report ha anche rilevato un divario di genere dell'11% in favore degli uomini per quanto riguarda le conoscenze relative alle criptovalute. Regno Unito, Stati Uniti e Germania presentano divari di genere più elevati (19%) rispetto ai paesi asiatici. Il trend continua anche nel caso del tasso di adozione: negli Stati Uniti il ​​divario di genere è del 13 per cento, rispetto a quello del 4% di Cina e India.

Il sondaggio dimostra che a livelli di educazione più alti corrispondono un tasso di adozione maggiore (che va dal 12% fino al 4%) e un maggiore interesse ad acquistare criptovalute (dal 67% al 33%).

I dati raccolti da Dalia Research sembrano in linea con le indagini precedenti. Ad aprile, un'agenzia giapponese ha rilevato che il 14% degli uomini giapponesi di età compresa tra 25 e 30 anni possedeva criptovalute. A febbraio, un sondaggio condotto dall'Associazione Federale Tedesca per l'informatica, le Telecomunicazioni e i Nuovi Media, ha rilevato che il 64% dei tedeschi è "a conoscenza" di Bitcoin.

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