Un nuovo resoconto prende in esame le applicazioni della blockchain da parte del governo statunitense

La società di ricerca Data Foundation e l'azienda informatica Booz Allen Hamilton hanno pubblicato un resoconto che mira ad orientare l'implementazione delle iniziative blockchain da parte del governo federale degli Stati Uniti.

Stando al documento, intitolato "Bringing Blockchain Into Government: A Path Forward for Creating Effective Federal Blockchain Initiatives", le soluzioni blockchain hanno realmente senso soltanto se applicate a procedure poco agili e con un livello prestabilito di costanza, supponendo che il registro immutabile offerto da questa tecnologia sia in primo luogo importante per l'operazione.

Le due aziende hanno elaborato cinque domande, che le organizzazioni federali dovrebbero chiedersi per decidere se una soluzione blockchain è effettivamente adatta per una determinata attività:

"1. La blockchain offre un reale beneficio per quanto riguarda sicurezza, fiducia o trasparenza delle informazioni? [...]

2. Può la blockchain essere applicata in maniera pratica ed efficiente? [...]

3. Quale design blockchain è il più appropriato? [...]

4. Il costo dell'applicazione della blockchain merita i benefici dal punto di vista delle informazioni? [...]

5. L'applicazione rispetta le leggi sulla condivisione dei dati e sulla confidenzialità?"

Per mettere a punto questi criteri, le compagnie hanno studiato sette casi di iniziative blockchain implementate a livello federale e considerate di enorme successo. I ricercatori concludono il proprio resoconto affermando:

"Se la blockchain sarà un successo per il governo è ancora da dimostrare. Per il momento, l'applicazione di questa tecnologia ai programmi e alle operazioni governative dovrebbe essere considerato uno sviluppo positivo."