Samsung Galaxy S10 permette di archiviare le chiavi private delle proprie criptovalute

Il nuovo Samsung Galaxy S10 includerà la possibilità di archiviare le chiavi private delle proprie criptovalute: lo conferma un comunicato stampa ufficiale pubblicato in data 20 febbraio.

Samsung ha annunciato il lancio del suo nuovo telefono con eventi a Seoul, San Francisco e Londra, spiegando che il dispositivo includerà la funzione Samsung Knox:

"Galaxy S10 è equipaggiato con la funzione di difesa Samsung Knox, nonché con un sistema di archiviazione sicuro a livello hardware, nel quale è possibile depositare le proprie chiavi private per servizi mobile basati su blockchain."

Lo scorso mese erano apparse su Twitter alcune foto raffiguranti il Galaxy S10, nelle quali veniva anche mostrata l'applicazione "Samsung Blockchain Keystore". Queste immagini erano state pubblicate da Benjamin Geskin, divenuto celebre fra gli appassionati Apple per aver fatto trapelare in rete le prime foto dell'iPhone X Plus. Nel comunicato stampa di ieri non è stato tuttavia fatto alcun accenno a questo presunto wallet ufficiale

Samsung non è ovviamente l'unico produttore di smartphone ad aver implementato funzioni legate alle criptovalute all'interno dei propri dispositivi. A maggio dello scorso anno, il colosso dell'elettronica HTC aveva svelato Exodus, il primo "telefono a supportare nativamente la blockchain".