Un malware per il mining di Monero ha già infettato oltre 500.000 computer, svela una nuova ricerca

Stando a quanto riportato in data 18 maggio da Finance Magnates, un nuovo malware ha colpito oltre mezzo milione di computer, portando al mining di 133 unità di Monero (XMR) in appena tre giorni.

Una nuova ricerca pubblicata da 360 Total Security, società operante nel campo della sicurezza informatica, ha scoperto che WinstarNssmMiner, questo il nome del malware in questione, è capace sia di minare criptovalute che di far andare in crash il computer della vittima.

Negli ultimi mesi i software malevoli di cryptojacking, vale a dire programmi che utilizzano i dispositivi degli utenti a loro insaputa per il mining di criptovalute, sono divenuti sempre più comuni.

Anche Microsoft ha recentemente messo in guardia i propri utenti, rivelando di aver registrato ben 644.000 casi di cryptojacking settembre 2017 a gennaio 2018: poco più dei progressi compiuti da WinstarNssmMiner in appena tre giorni!

Rilasciando un commento sull'ultima minaccia, 360 Total Security si è inoltre dichiarata sorpresa nel constatare che, oltre al mining di Monero, il malware è addirittura capace di far andare in crash il PC nel caso in cui venissero rivelati certi software antivirus:

“Si tratta di un malware molto difficile da rimuovere, poiché il computer della vittima va in crash non appena si prova a risolvere il problema".

Inoltre, nel caso in cui WinstarNssmMiner riveli alcuni specifici programmi antivirus come Kaspersky e Avast!, il malware non si attiva affatto. Altri software vengono invece del tutto ignorati, portando al crash del sistema quando si tenta di rimuoverlo. Questo mese Cointelegraph ha inoltre riportato che Coinhive, popolare applicazione per il mining di criptovalute, è stato trovato in oltre 300 portali governativi e universitari in tutto il mondo.