In un'intervista durante il programma "Trading Nation" della CNBC, il Nobel per l'economia Robert Shiller ha dichiarato che, pur ritenendo che Bitcoin (BTC) possa essere una bolla, non è detto che scoppierà e scomparirà per sempre.

Shiller, professore di economia alla Yale University, ha definito BTC "un altro esempio di quanto possano essere bizzarri gli esseri umani".

"Considero Bitcoin come una specie di bolla, non significa che scomparirà, che scoppierà per sempre, potrebbe restare con noi per un po'."

Shiller sottolinea di essere al corrente che "le persone intelligenti" abbiano investito in criptovalute, compresi molti dei suoi studenti, ma aggiunge che l'attrazione per tale settore sia "una storia che va ben oltre il merito dell'idea, una questione più psicologica che informatica".

Secondo il Nobel, una parte della "bolla" delle criptovalute sarebbe di natura politica, e arriverebbe da quelle persone che non fidandosi dei loro governi decidono di investire.

A settembre, Shiller è stato ospite del programma "Fast Money" della CNBC, insieme a Brian Kelly, dove ha sostanzialmente espresso le stesse opinioni, sostenendo che "tutto l'interesse per le criptovalute" derivi dalla "qualità della storia".

Venerdì 13 aprile, Brian Kelly ha dichiarato in un'intervista di supportare la previsione dell'investitore Tim Draper, secondo cui il prezzo di Bitcoin arriverebbe a toccare i 250.000$ nel 2022.