Bitcoin non può essere confiscato: questo lo rende interessante per i residenti di Hong Kong, sostiene Pompliano

Hong Kong, i volumi di trading di Bitcoin (BTC) continuano ad aumentare: un numero sempre maggiore di negozi ha iniziato ad accettare pagamenti in criptovalute.

Domanda per Bitcoin in aumento, in quanto 'non può essere confiscato'

Come sottolineato questa settimana da Anthony Pompliano, fondatore di Morgan Creek Digital, Bitcoin è divenuto una reale soluzione per i residenti di Hong Kong preoccupati riguardo alla sovranità del proprio denaro:

"Quando temi che il tuo patrimonio possa essere sequestrato o divenire inaccessibile, Bitcoin inizia a diventare un'alternativa molto interessante in quanto non può essere confiscato. Questo aspetto di Bitcoin è ora divenuto molto importante per oltre un miliardo di persone in India e Hong Kong."

Hong Kong Localbitcoins weekly trading volume

Volumi di trading su LocalBitcoins in dollari di Hong Kong. Fonte: Coin Dance

Temendo la repressione della libertà monetaria da parte del governo cinese, i residenti di Hong Kong hanno cercato rifugio in Bitcoin. Su LocalBitcoins, popolare piattaforma dedicata al trading peer-to-peer di criptovalute, è stato registrato un improvviso incremento dei volumi di trading a Hong Kong: nell'ultima settimana di settembre sono stati scambiati oltre 12,3 milioni di HKD, equivalenti a circa 1,57 milioni di dollari statunitensi.

I business locali hanno iniziato ad accettare pagamenti in criptovalute

La domanda in continua crescita per Bitcoin ha spinto alcuni business di Hong Kong ad accettare pagamenti in criptovalute.

Ad agosto, il centro commerciale Pricerite ha annunciato che avrebbe permesso pagamenti in Bitcoin, Litecoin e Ether in ognuna delle sue quattordici sedi a Hong Kong. L'azienda consente anche di convertire rapidamente queste criptovalute in HKD grazie a Lightning Network, la rete second layer di Bitcoin.

La società Genesis Block ha inoltre installato all'interno della città 14 distributori automatici di criptovalute. Il mese precedente la medesima compagnia aveva iniziato a distribuire fra la popolazione bottiglie d'acqua e ombrelli, acquistati grazie a donazioni in Bitcoin Cash da parte della comunità internazionale.