Secondo quanto riportato all'interno di un recente comunicato stampa, il celebre web browser Opera ha stretto una collaborazione con la società di consulenza finanziaria Ledger Capital per studiare le possibili applicazioni della tecnologia blockchain.

All'interno dell'annuncio le due aziende spiegano di voler approfondire i casi d'utilizzo della blockchain, e come tale tecnologia possa essere adoperata per migliorare i prodotti di Opera e più in generale il suo ecosistema.

A luglio di quest'anno, Opera è divenuto il primo browser ad includere un portafoglio nativo per criptovalute. "La nostra speranza è che questa mossa accelererà la transizione delle criptovalute da strumento di speculazione e investimento ad un utilizzo per pagamenti e transazioni nella vita di tutti i giorni", aveva dichiarato Charles Hamel, product manager della compagnia.

Questo mese Opera ha anche lanciato la versione "Labs" del proprio browser, che consente agli utenti di convalidare le transazioni con applicazioni decentralizzate (DApp) utilizzando dispositivi Android.

A dicembre dello scorso anno Opera ha inoltre introdotto un sistema per proteggere gli utenti dai casi di cryptojacking, una pratica malevola che comporta la generazione di monete digitali sfruttando la potenza di calcolo dei dispositivi dei visitatori. Recentemente anche Firefox ha implementato una funzione simile.