Opera sarà il primo browser a supportare nativamente un portafoglio per criptovalute

Il web browser Opera per Android ha intenzione di lanciare una versione beta del proprio software, che includerà un portafoglio nativo per criptovalute. Già in passato Opera si è interessata al settore delle monete digitali: da gennaio di quest'anno infatti l'applicazione include un sistema per proteggere gli utenti dai tentativi di cryptojacking.

Il portafoglio supporterà le API Web3 di Ethereum. Il comunicato stampa sottolinea inoltre che token e fondi verranno aggiunti al wallet in maniera del tutto automatica.

Il product manager Charles Hamel ha dichiarato che, "divenendo il primo browser importante ad avvicinarsi alla web 3.0", Opera renderà "l'internet del futuro più accessibile":

"La nostra speranza è che questa mossa accelererà la transizione delle criptovalute da strumento di speculazione e investimento ad un utilizzo per pagamenti e transazioni nella vita di tutti i giorni dei nostri utenti".

Opera ha lanciato il suo Android Mini Browser nel 2015, con l'intenzione di incrementare la propria base di utenti a 250 milioni entro il 2017. Secondo i dati di giugno di quest'anno, Opera viene utilizzato dal 3,5% degli utenti di tutto il mondo: questa percentuale aumenta al 4,55% se si considerano soltanto gli utenti mobile.

Recentemente, la celebre applicazione per il trading di azioni e criptovalute Robinhood ha pubblicato un annuncio di lavoro indirizzato a ingegneri operanti nel settore delle monete digitali. Questo ha portato numerosi membri della comunità a ipotizzare che anche questa azienda abbia intenzione di lanciare un nuovo portafoglio nel prossimo futuro.