Medici Ventures, filiale di Overstock, ha acquisito una quota di partecipazione in un'azienda agricola blockchain

Medici Ventures, filiale blockchain del colosso della distribuzione Overstock.com, ha acquisito una quota di partecipazione in GrainChain per un valore complessivo di 2,5 milioni di dollari.

Fondata nel lontano 2003, GrainChain ha sviluppato un nuovo ecosistema blockchain che consente ai soggetti interessati di tracciare il raccolto durante il processo di distribuzione. Il sistema di pagamento della rete permette inoltre a produttori, acquirenti e venditori di creare smart contract, così da poter scambiare fondi durante la transazione del grano.

L'azienda ha inoltre realizzato un'apposita piattaforma, utilizzabile da piccoli e medi agricoltori per condurre affari ben oltre le aree geografiche circostanti, eliminando qualsiasi mediatore.

Grazie a questa acquisizione Medici Ventures possiede adesso il 10% di GrainChain, e sta ora valutando che acquistarne un ulteriore 10%. Questo consentirà a GrainChain di espandere il proprio mercato anche in America Centrale e Meridionale.

La tecnologia blockchain è stata attivamente integrata in svariate applicazioni agricole. A novembre di quest'anno la catena statunitense specializzata in insalate Sweetgreen ha annunciato di aver ottenuto un nuovo finanziamento da 200 milioni di dollari, allo scopo di sviluppare alcune aree chiave della compagnia. In particolare, Sweetgreen pianifica di migliorare la propria catena di distribuzione, e attualmente la blockchain sembra "la soluzione più valida" per incrementare efficienza e trasparenza.

Ad ottobre le quattro più grandi aziende al mondo operanti nel settore agricolo, comunemente conosciute con il nome di ABCD, hanno stretto una collaborazione per digitalizzare il commercio di cereali grazie all'utilizzo di blockchain e intelligenza artificiale.

ABCD, formata da Archer Daniels Midland Co., Bunge Ltd., Cargill Inc. e Louis Dreyfus Co., ha affermato che l'implementazione dei registri distribuiti potrebbe rendere gli scambi non soltanto più efficienti e trasparenti, ma anche più economici. Il conglomerato mira pertanto a rendere digitale un sistema che ha fino ad oggi fatto affidamento su contratti cartacei, fatture e pagamenti manuali.