Durante una sessione virtuale della Bank of Finland Institute for Emerging Economies' 30th Anniversary Conference, Gang Yi, governatore della Banca Popolare Cinese, ha discusso circa i recenti sviluppi riguardanti la CBDC del Paese, meglio nota come yuan digitale (e-CNY). Gang ha affrontato specificamente la questione sulla privacy che circonda lo yuan digitale:

"Stiamo attenzionando approfonditamente le questioni che circondano la sicurezza delle informazioni personali nell'uso dello yuan digitale, apportando rilevanti adeguamenti normativi e tecnologici per soddisfare questo obiettivo. Abbiamo adottato un principio di anonimato per le piccole transazioni, e interverremo per regolare secondo la legge solo le grandi transazioni.

Quando si tratta di raccogliere dati personali, cerchiamo di raccogliere solo ciò che è necessario e ciò che è richiesto dalla legge, ovvero molto meno di quanto richiesto dalle app di pagamento elettronico odierne."

Gang ha discusso della conservazione e dell'utilizzo delle informazioni personali degli utenti, aggiungendo:

"Allo stesso tempo, cerchiamo di controllare rigorosamente l'archiviazione e l'uso delle informazioni personali. A meno che la legge non lo richieda, la PBoC non consegnerà tali informazioni [degli utenti] a terze parti o agenzie governative. Negli ultimi anni, la Cina ha approvato molteplici leggi per facilitare la sicurezza e la protezione dei dati personali da un punto di vista normativo."

Negli ultimi mesi, il numero di individui con conti e-CNY è salito a oltre 140 milioni. Allo stesso tempo, il suo volume di transazioni ha superato 62 miliardi di yuan (9,7 miliardi di dollari) ad ottobre. Discutendo dei prossimi passi della CBDC, Gang ha spiegato che, malgrado l'e-CNY rimanga confinato principalmente ai consumatori al dettaglio in Cina, sono in realtà presenti piani per l'espansione transfrontaliera:

"La PBoC desidera cooperare con le banche centrali, le agenzie internazionali e le entità di criptovalute in tutto il mondo. Abbiamo già lanciato un ponte mCBDC con la Banca dei Regolamenti Internazionali, la Banca di Thailandia, la Banca Centrale degli Emirati Arabi Uniti e l'Autorità Monetaria di Hong Kong. Abbiamo anche iniziato discussioni tecniche con la Banca centrale europea per quanto riguarda la progettazione della CBDC."