Buglab, una piattaforma basata sulla rete Ethereum, mira a rafforzare il settore della sicurezza informatica trasformando il processo di ricerca delle vulnerabilità in "sfide" per tester certificati. I punti deboli dovranno inoltre essere trovati entro un limite di tempo, al termine del quale i ricercatori verranno ricompensati per le loro scoperte. Per rendere gli exchange di criptovalute ancora più sicuri, Buglab pianifica di mettere in palio un montepremi di due milioni di dollari.

La compagnia afferma che questo metodo può aiutare a risolvere i problemi tipici dei tradizionali metodi di testing: inefficienza dei costi, mancanza di risorse e irrilevanza delle segnalazioni. Buglab assegnerà invece ad ogni cliente svariati ricercatori di sicurezza informatica, in competizione tra loro. Ai tester è inoltre permesso di allegare analisi approfondite alle proprie scoperte.

Oltre al concorso, Buglab pianifica di lanciare un programma chiamato Vigilante Protocol, grazie al quale gli hacker "white hat" possono condividere facilmente le informazioni riguardo a determinate vulnerabilità di sistema. Dopodiché Buglab provvederà a contattare i Computer Emergency Response Team (CERT) sparsi in tutto il mondo per garantire che tali falle vengano riparate.

Buglab aiuterà le aziende in maniera del tutto gratuita, mentre gli hacker white hat verranno ricompensati grazie ai fondi del Vigilante Protocol, il quale verrà finanziato con il 20% dei token creati sulla piattaforma.

Affrontare le falle nella sicurezza informatica

Nella continua corsa agli armamenti tra sicurezza informatica e hacker, sembra che al momento la prima fazione sia in forte svantaggio. I professionisti creano continuamente nuovi metodi per bloccare gli attacchi, ma a loro volta i criminali utilizzano strumenti sempre più creativi per superare tali difese. Il principale problema è la mancanza di personale: secondo i dati raccolti dal Global Information Security Workforce Study, entro il 2022 il numero di addetti alla sicurezza informatica verrà ridotto fino a 1,8 milioni di persone.

All'interno del proprio white paper, Buglab afferma che il servizio offrirà "una piattaforma unica, competitiva, incentivata e semplice da utilizzare, che affronta una necessità estremamente diffusa delle aziende". La compagnia sottolinea inoltre che molto spesso le società non sono neanche consapevoli delle falle presenti nei propri sistemi di sicurezza informatica: Buglab vuole aiutare queste imprese a identificare, e di conseguenza mitigare, i propri punti deboli.

Il progetto Buglag ha recentemente raggiunto le fasi finali del concorso ICO RACE di Lugano, in Svizzera. Dal 16 al 19 giugno, l'azienda si è inoltre presentata al Blockchain Economic Forum di San Francisco.

Secondo quanto riportato sul portale ufficiale dell'azienda, il team di Buglab vanta una vasta esperienza nel settore blockchain e delle criptovalute. Lo sviluppatore back-end Alexander Belokon si occupa di programmazione da oltre 15 anni, mentre il fondatore e CEO Reda Cherqaoui ha lavorato in svariati ambienti tecnologici, da banche a società di elettronica. L'uomo afferma inoltre di aver aiutato gratuitamente molti colossi dell'informatica, come Google e Yahoo, a trovare vulnerabilità nel proprio codice. Agatha, piattaforma fondata da Cherqaoui, nel 2011 ha trovato una grave falla nella sicurezza di Facebook, che permetteva di accedere agli account degli utenti senza l'utilizzo di alcuna password.

Token Buglab e tabella di marcia

Il BGL, il token della piattaforma, si basa sulla tecnologia ERC-20, e viene utilizzato sia per portare a termine le transazioni effettuate sull'ecosistema Buglab che per ricompensare i ricercatori.

Buglab organizzerà un evento per distribuzione di token a partire dal 30 giugno di quest'anno, il quale andrà avanti per un periodo di quattro settimane. Per partecipare è tuttavia necessario entrare nella whitelist della compagnia.

Nel complesso Buglab produrrà 425 milioni di token BGL, il 40% dei quali saranno destinati agli eventi per distribuzione dei token. Inizialmente i BGL verranno venduti ad un prezzo fisso di 0,15$ per unità, e verrà offerto un bonus del 25% a tutti coloro che effettueranno l'acquisto durante la fase di prevendita.

Originariamente la compagnia pianificava di rilasciare pubblicamente una versione beta della piattaforma durante il terzo trimestre di quest'anno, ma a causa del recente attacco informatico ai danni degli exchange Bithumb e Coinrail, l'azienda organizzerà invece una beta privata.

Secondo la tabella di marcia di Buglab, sia la vendita pubblica che la migrazione della blockchain avranno inizio nel prime trimestre di quest'anno. Durante il quarto trimestre verrà invece lanciato il concorso e il Vigilante Protocol.

 

Avviso. Cointelegraph non sostiene alcun contenuto o prodotto presente su questa pagina. Sebbene puntiamo ad offrire quante più informazioni possibili, i lettori dovrebbero comunque effettuare ricerche approfondite e assumersi le responsabilità delle proprie azioni. Questo articolo non può essere considerato un consiglio d'investimento.