Autorità finanziaria polacca sostiene che il trading di criptovalute è legale

In un annuncio ufficiale pubblicato il 6 giugno sul suo sito web, l'autorità di vigilanza finanziaria della Polonia ha dichiarato che il trading di criptovalute è completamente legale. 

In questo modo, la Polish Financial Oversight Commission (KNF) ha cercato di chiarire lo status delle criptovalute, "riconoscendo gli emergenti dubbi legali relativi al funzionamento degli exchange".

Tale comunicazione cozza con la campagna orchestrata nel paese contro l'uso di criptovalute.

Nella loro dichiarazione più recente, la KNF ha affermato che agli imprenditori non è vietato utilizzare le criptovalute poiché non esistano "norme che ne proibiscono il trading [...]".

Tuttavia, l'autorità finanziaria ha osservato che il governo si sta concentrando sullo sviluppo di un quadro normativo per il mercato al fine di salvaguardarlo dai rischi a volte associati alle criptovalute, come il riciclaggio di denaro, l'evasione fiscale e il finanziamento del terrorismo.

La KNF ha menzionato un sistema normativo per bitcoin (BTC) e per gli altri altcoin che verrà lanciato ufficialmente il 13 luglio 2018.

Il mese scorso, la KNF ha annunciato una campagna sui social media riguardante i rischi degli investimenti in criptovalute. A metà febbraio, la Banca Centrale della Polonia ha ammesso di aver finanziato segretamente una campagna "anti-cripto" da 27.000$, consistente in un video di YouTube che riporta la storia di un uomo che ha perso tutto il suo denaro dopo aver investito in criptovalute.