La popolazione di Mosca non è interessata ai pagamenti con criptovalute, svela un sondaggio

Soltanto il 5% della popolazione di Mosca che non fa uso di denaro cartaceo sarebbe disposto ad utilizzare criptovalute: lo rivela un recente sondaggio condotto dal servizio per pagamenti Yandex.Money e dal Moscow Information Technology Department (ITD).

Secondo quanto riportato da Forbes Russia, un gruppo di esperti ha intervistato oltre mille persone residenti a Mosca, appartenenti a varie fasce di età, attraverso un sondaggio telefonico. Fra coloro che impiegano esclusivamente forme di pagamento non fisiche, appena l'1% utilizza criptovalute, ma il 5% ha espresso la volontà di utilizzare questa tecnologia in futuro.

Il 96% ha invece affermato di utilizzare carte di credito, il 40% effettua i propri acquisti con applicazioni bancarie per dispositivi mobile, il 32% sfrutta servizi di internet banking, mentre il 16% si serve di e-money.

Ivan Buturlin, a capo del Dipartimento di Analisi presso l'ITD, ha inoltre affermato che "il 34% dei residenti di Mosca utilizza principalmente forme di pagamento non fisiche, e fra questi il 63% effettua transazioni elettroniche almeno una volta al giorno".

Per quanto riguarda invece coloro che si astengono dall'utilizzate sistemi di pagamento senza contanti, il 40% degli intervistati ha espresso timori legati alla sicurezza, il 22% ha affermato di non voler pagare tariffe addizionali, l'11% ammette di non comprendere il funzionamento di questo tipo di servizi, e infine il 9% ha risposto di non sapere nemmeno cosa siano i pagamenti non fisici.

"Affinché i sistemi di pagamento senza contanti si inseriscano nelle vite di un più ampio numero di cittadini, le persone dovrebbero cambiare la propria percezione e comprendere che si tratta di un metodo di transazione assolutamente sicuro", ha commentato Ivan Glazachev, CEO di Yandex.Money.

Un simile sondaggio è stato condotto anche nel Regno Unito dalla società di ricerca YouGov: ben il 93% dei cittadini ha sentito parlare di Bitcoin, ma soltanto il 4% ammette di averli già acquistati.