Il Porto di Rotterdam stringe una partnership con una startup blockchain per innovare il tracking dei cargo

Secondo quanto riferito nella giornata di ieri da Transport Online, l'Autorità Portuale di Rotterdam ha firmato un accordo di cooperazione con la startup blockchain olandese CargoLedger, al fine di utilizzare la sua tecnologia per il tracciamento dei cargo.

Essa verrà impiegata per migliorare i controlli di qualità presenti all'interno delle catene di distribuzione e per stabilire un sistema trasparente e sicuro capace di innovare la gestione e il controllo dei cargo.

Il sistema blockchain registrerà ed elaborerà i dati grazie ad apposite etichette presenti sui carichi navali, che potranno essere scansionate nei porti di Rotterdam per ottenere immediatamente informazioni sul carico, come ad esempio temperatura e umidità.

Sono sempre di più i colossi dell'industria logistica che riconoscono le potenzialità della tecnologia blockchain di fornire un sistema di tracking tamper-proof e un'efficiente valutazione dei dati.

Qualche giorno fa, la divisione logistica e trasporti di Deutsche Bahn ha rivelato di essere al lavoro su un'applicazione decentralizzata (DApp) assieme alla startup blockchain VeChain (VEN), che permetterà di valutare i partner logistici di terze parti in base a servizi come imballaggio, trasporto e qualità delle merci.

A maggio, durante un'udienza del Congresso degli Stati Uniti incentrata sulle blockchain, il vicepresidente del gigante dei trasporti UPS ha affermato che un sistema di monitoraggio globale delle spedizioni basato su tecnologia blockchain aiuterebbe a "ridurre gli attriti" e ad aumentare l'integrità, la trasparenza, l'interoperabilità e la sicurezza "delle spedizioni internazionali, a beneficio delle imprese di ogni dimensione".

A gennaio, alcuni dei principali esponenti del settore della logistica hanno dichiarato a Cointelegraph che la tecnologia blockchain è una "soluzione senza eguali" per innovare il trasferimento di beni, servizi e valore a livello globale.