Il costo delle commissioni per effettuare transazioni in Bitcoin (BTC) ha toccato nuovi minimi: lo rivela un resoconto recentemente pubblicato dalla società di ricerca Diar.
Nonostante a gennaio dello scorso anno il prezzo delle tariffe abbia raggiunto un massimo annuale, il valore mediano delle commissioni è ora diminuito fino ai livelli del 2014:
"Il costo mediamo delle tariffe ha raggiunto livelli che non venivano registrati dal 2014, nonostante la quantità di Bitcoin spostati ogni mese sulla chain sia più alta di quanto visto per gran parte del 2018."
Valore mediano delle commissioni sulla rete Bitcoin. Fonte: Diar
Malgrado ciò, secondo un altro studio pubblicato la scorsa settimana proprio da Diar, a gennaio di quest'anno gli exchange di criptovalute hanno registrato volumi di scambio estremamente bassi, toccando i minimi del 2017. Pessimi risultati soprattutto per Binance, attualmente l'exchange più importante del settore, il cui mercato BTC/USD si è ridotto di oltre il 40% rispetto al mese precedente.
Il CEO di Binance Changpeng Zhao aveva tuttavia assicurato che, nonostante il mercato ribassista, i volumi di scambio sulla piattaforma erano comunque molto più alti se paragonati a "due o tre anni fa": l'attività era pertanto "ancora redditizia".