L'exchange di criptovalute canadese Coinsquare licenzia 40 dipendenti

Coinsquare, uno dei principali exchange di criptovalute canadesi, starebbe licenziando quasi il 30% del suo personale, tra cui il direttore finanziario (CFO) e il direttore operativo (COO). La notizia è stata diffusa dalla startup canadese BetaKit il 31 gennaio.

Al momento della stesura di questo articolo, Coinsquare non ha risposto alla richiesta di commenti o conferma inviata da Cointelegraph.

Citando diverse fonti, BetaKit stima che il numero di licenziamenti si aggiri intorno ai 40, circa il 27% dei 150 dipendenti totali della compagnia.

Un post di LinkedIn dell'Head of Talent di Coinsquare Martin Hauck, pubblicato ieri, ha osservato che "il settore delle valute digitali/criptovalute, in continua evoluzione, è stato volatile e imprevedibile" e che Coinsquare è una delle molte aziende costrette a fare scelte difficili.

BetaKit fa notare che nei licenziamenti sono inclusi anche alcuni dei dipendenti più importanti dell'exchange, tra cui il COO Robert Mueller e il CFO Ken Tsang, entrambi assunti circa un anno fa.

Ieri mattina, dopo che i licenziamenti sono stati annunciati allo staff, l'amministratore delegato di Coinsquare Cole Diamond ha rilasciato un'intervista a BetaKit. Diamond ha dichiarato che quest'anno l'azienda ha comunque assunto 23 nuovi dipendenti, di cui 14 provenienti da Tipcoin, una compagnia che opera nel settore dei programmi fedeltà basati su blockchain che Coinsquare ha acquisito qualche tempo fa.

Diamond ha sottolineato che, a differenza di altri exchange canadesi, "Coinsquare non ha assolutamente problemi, [ma ha bisogno di] gestire responsabilmente le proprie risorse":

"Siamo nel mercato più volatile che io abbia mai visto. Di conseguenza, negli ultimi 21 mesi siamo passati da un minimo di tre dipendenti a un picco di 150. Abbiamo deciso di fare alcuni tagli per assicurarci di proteggere la nostra posizione di forza nel mercato."

Diamond ha affermato che il bilancio della società includeva 40 milioni di dollari in fondi e asset aziendali, per lo più in denaro.

Come riportato qualche mese fa, la divisione portfolio management di Coinsquare ha lanciato due nuovi exchange traded fund (ETF) sulla Borsa di Toronto (TSX), entrambi ancorati alla performance di indici basati su azioni emesse da società che operano nel settore blockchain.

A dicembre, Coinsquare ha esteso la sua piattaforma al mercato europeo. La compagnia aveva inoltre annunciato un'IPO da 120 milioni di dollari sulla Borsa di Toronto, originariamente prevista per lo scorso settembre.

Coinsquare non è stata l'unica società a ridurre il proprio personale per sopravvivere al crollo dei mercati: negli ultimi mesi, il colosso del mining Bitmain, la società di software blockchain ConsenSys e il social network decentralizzato Steemit hanno tutti fatto tagli significativi alla loro forza lavoro.

Fondato nel 2014, Coinsquare è attualmente il 73° exchange al mondo per volume di scambi giornalieri, che al momento della stesura di questo articolo si aggira sui 7,4 milioni di dollari.