Secondo un rapporto pubblicato il 4 settembre su ResearchandMarkets.com, entro il 2023 il mercato degli sportelli automatici (ATM) per criptovalute arriverà a valere ben 144,5 mln di dollari.
I ricercatori credono che il mercato dei cripto-ATM passerà dai 16,3 mln di dollari attuali ai 144,5 mln previsti per il 2023, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 54,7%.
Secondo lo studio, una parte significativa della crescita sarà causata dagli ATM "doppi", cioè quelli che consentiranno ai clienti effettuare cambi cripto-fiat e viceversa utilizzando un unico apparecchio.
Secondo gli autori del report, con l'aumentare del tasso di adozione delle criptovalute tali dispositivi prenderanno sempre più piede. I paesi protagonisti di tale espansione saranno soprattutto Stati Uniti, Germania e Giappone.
Entro il 2023, probabilmente il mercato americano accoglierà il maggior numero di cripto-ATM, grazie alla presenza di numerosi fornitori hardware e software e ad un ambiente di investimento favorevole.
Lo studio identifica anche l'incertezza normativa, e la mancanza di sensibilità culturale e comprensione tecnica delle criptovalute come fattori che possono limitare la crescita di questo mercato.
Nel 2017, il produttore di ATM LocalCoinATM, con sede in Ontario, ha installato una serie di sportelli bancari ETH in diverse località canadesi, tra cui Toronto, Brampton ed Etobicoke. Quell'anno il produttore di ATM sudcoreano Hyosung ha ufficialmente integrato il BTC nei suoi modelli di ATM internazionali.
Anche se nei prossimi cinque anni il mercato dei cripto-ATM è destinato a crescere, i produttori di ATM tradizionali considerano le valute digitali una minaccia per le loro attività. A marzo, Cardtronics, il più grande gestore di ATM al mondo, ha annoverato le criptovalute tra i rischi principali per il proprio business. Le analisi sul comportamento dei consumatori ha evidenziato un cambiamento significativo nei metodi di pagamento preferiti dai clienti: sono infatti sempre di più quelli che scelgono di pagare in moneta elettronica piuttosto che in contante.