Le ICO sono aumentate nel Q4 2018, ma hanno raccolto il 25% in meno rispetto al Q3

Nel quarto trimestre del 2018, le Inital Coin Offering (ICO) hanno raccolto il 25% in meno rispetto trimestre precedente, nonostante il numero di ICO completate sia aumentato. Lo rivela un rapporto condiviso con Cointelegraph il 6 febbraio dal servizio di rating ICObench.

Nel quarto trimestre, il numero di ICO completate è salito a 594, contro le 554 del terzo trimestre. Con esso, è aumentato anche il numero di progetti ICO che non hanno raccolto fondi, mentre il numero di progetti portati a termine è rimasto invariato.

Secondo il rapporto, il totale dei fondi raccolti tramite ICO nel quarto trimestre è pari a 1,4 miliardi di dollari, contro gli 1,8 miliardi del terzo trimestre, e l'importo medio per progetto è sceso da 8,9 milioni a 6,7 milioni di dollari.

ICObench ha osservato che l'88% dei progetti elencati sul portale accetta l'altcoin Ethereum (ETH) che, come sottolinea la società di rating, ha perso oltre il 43% da novembre 2018. Secondo ICObench, il crollo di ETH potrebbe essere la vera ragione per il calo dei fondi raccolti nel quarto trimestre.

Tuttavia, nonostante la performance del mercato sia peggiorata in termini di capitale raccolto, nel quarto trimestre le ICO hanno registrato una maggiore percentuale di hard cap rispetto a quello precedente. Ciò significa che i progetti hanno scelto più spesso una quantità massima di denaro in linea con i fondi effettivamente ottenuti dagli investitori.

Secondo ICObench, Singapore è il primo paese sia per la quantità di fondi raccolti che per il numero di ICO completate nel Q4, con ben 85 progetti e 251 milioni di dollari. Secondo classificata la Svizzera, dove sono stati raccolti circa 238 milioni di dollari, mentre al terzo posto troviamo gli Stati Uniti, con 159 milioni di dollari di investimenti.

Secondo un altro recente rapporto di ICObench, il Canada ha invece guidato la classifica dei fondi raccolti nella prima metà di gennaio, con un totale di 80 milioni di dollari. Per quanto riguarda il numero di progetti, gli Stati Uniti si trovavano al primo posto.