Bitmain sarebbe pronta a licenziare tutti gli sviluppatori BCH

Secondo alcune fonti cinesi citate dal CSO di Blockstream Samson Mow, il colosso del mining di criptovalute Bitmain avrebbe licenziato tutto il suo staff di sviluppatori Bitcoin Cash (BCH).

Secondo i rumor, questa settimana verranno licenziati circa 50 dipendenti.

Inoltre, secondo alcune voci diffuse dal founding partner di Primitive Dovery Wan su Twitter, pare che la versione cinese di LinkedIn abbia pubblicato un avviso su una gigante ondata di licenziamenti che interesserebbe metà dei 2.500 dipendenti di Bitmain.

Secondo Wan, le segnalazioni di questo tipo sono "di solito molto accurate, essendo pubblicate dai lavoratori stessi".

Gli sviluppatori di BCH licenziati avrebbero facevano parte del team Copernicus di Bitmain e stavano lavorando al client Bitcoin Cash GO dell'azienda.

"Solo 1 settimana di preavviso. Alcuni avevano appena cominciato a lavorare per la compagnia", ha aggiunto Mow.

All'inizio di dicembre, nel bel mezzo del crollo dei mercati del Bitcoin (BTC) e delle altcoin, Bitmain ha annunciato la chiusura completa del suo laboratorio di sviluppo blockchain in Israele, con la conseguente perdita di 23 posti di lavoro.

Intanto, continuano i problemi anche per la presunta Initial Public Offering (IPO) che la società avrebbe intenzione di condurre ad Hong Kong: secondo alcuni rumor emersi la scorsa settimana, i regolatori del paese sarebbero preoccupati per lo stato volatile dei mercati delle criptovalute.

Bitmain non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sullo stato dell'IPO o sulla questione licenziamenti.