Il volume in dollari di Coinbase ha raggiunto il livello più basso degli ultimi 12 mesi, svela una ricerca

Nel terzo trimestre del 2018, il volume in dollari del popolare exchange di criptovalute Coinbase ha raggiunto il livello più basso mai registrato negli ultimi dodici mesi. Lo rivela un'analisi recentemente pubblicata dal portale d'informazione Diar.

Ciononostante, comparato al medesimo periodo dello scorso anno, il volume delle transazioni in Bitcoin (BTC) è leggermente più alto: 5,4 miliardi di dollari rispetto ai 4,6 miliardi del 2017. Lo stesso non vale per Ethereum (ETH) e Litecoin (LTC), che hanno invece registrato considerevoli ribassi.

Source: Diar

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BitStamp, un altro celebre exchange di monete digitali, mostra prestazioni per certi versi migliori. Il volume di scambio del BTC è di 4,4 miliardi di dollari, in leggero calo rispetto ai 4,6 miliardi dello scorso anno. Il volume di ETH è tuttavia raddoppiato, al momento a 669,1 milioni rispetto ai 322,8 milioni del 2017. 

Anche in questo caso pessime prestazioni per LTC, con un volume pari a 113,4 milioni di dollari contro i 266,2 milioni dello scorso anno.

Source: Diar

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Nonostante la riduzione dei volumi sulla piattaforma, ultimamente Coinbase sta tentando di espandere e diversificare i propri servizi. A settembre la compagnia ha introdotto i "Coinbase Bundles", una nuova funzione progettata per semplificare lo scambio di monete digitali da parte dei trader alle prime armi. Questi non sono altro che pacchetti di cinque criptovalute (BTC, ETH, LTC, BCH e LTC), acquistate automaticamente in proporzione alla loro capitalizzazione di mercato.

La compagnia ha anche annunciato un nuovo processo che consentirà di incrementare esponenzialmente il numero di monete supportate dalla piattaforma.

Come da noi riportato da scorsa settimana, pare inoltre che Coinbase stia per concludere delle negoziazioni che potrebbero far impennare il valore della compagnia a 8 miliardi di dollari. Secondo quanto rivelato da alcune fonti anonime, Coinbase starebbe infatti trattando con Tiger Global Management, importante società d'investimento fondata nel 2011, riguardo ad un possibile finanziamento da 500 milioni.