Ripple Labs si è opposta al ricorso in appello presentato dall'autorità di vigilanza degli Stati Uniti in merito al giudizio sommario emesso il 13 Luglio dal giudice della Corte Distrettuale degli Stati Uniti Analisa Torres.

In una lettera inviata il 16 Agosto al giudice Torres del Distretto Sud di New York, i legali di Ripple hanno spiegato che, dal momento che la Securities and Exchange Commission non è riuscita a soddisfare gli elementi del test Howey relativi alla distribuzione di XRP da parte di Ripple — una "questione legale" il tribunale dovrebbe respingere la sua richiesta di un appello interlocutorio.

Un appello interlocutorio si verifica quando la sentenza di un tribunale viene appellata mentre sono ancora in corso altri sviluppi del caso ed è consentito solo in determinate circostanze.

I legali di Ripple ritengono che sia più appropriato per la SEC presentare appello contro la sentenza del tribunale una volta che questa sia diventata definitiva e con un fascicolo completo.

Ripple Labs si oppone ufficialmente al ricorso della SEC inviando una lettera al giudice statunitense Analisa Torres. Fonte: Court Listener

I legali di Ripple hanno fornito tre argomenti chiave per opporsi alla richiesta della SEC. In primo luogo, sostengono che un appello necessita di una pura questione di diritto e che la richiesta della SEC non solleva nuove questioni legali che debbano essere riesaminate.

In secondo luogo, gli avvocati sostengono che l'argomentazione della SEC secondo cui il tribunale si è pronunciato in modo errato sulla questione non è sufficiente, poiché la SEC dovrebbe dimostrare che due tribunali sono in chiaro conflitto tra loro sulle questioni in oggetto, e non è questo il caso.

In terzo luogo, gli avvocati di Ripple sostengono che un appello immediato non servirà a far progredire il procedimento di risoluzione della controversia.

NEW: @Ripple deposita la sua risposta all'appello interlocutorio preannunciato dalla @SECGov.

La società, @bgarlinghouse e @chrislarsensf si oppongono all'appello per i seguenti motivi:

1. L'ordinanza della Corte non implica una questione di diritto rilevante.

2 La SEC non può dimostrare...

— Eleanor Terrett (@EleanorTerrett) August 16, 2023

Stuart Alderoty, responsabile legale di Ripple, ha spiegato che non esiste alcuna "circostanza straordinaria" nella vicenda che giustifichi una deroga alla normale procedura legale:

"Non c'è alcuna circostanza straordinaria che giustifichi una deroga alla procedura che prevede che tutte le questioni relative alle parti siano risolte prima di un appello".

Ci opponiamo alla richiesta di appello interlocutorio della SEC. Non vi è alcuna circostanza straordinaria che giustifichi una deroga alla procedura che richiede che tutte le questioni relative alle parti siano risolte prima dell'appello. https://t.co/hjNIwEZkSt

— Stuart Alderoty (@s_alderoty) August 16, 2023

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Il 13 Luglio, Ripple ha ottenuto una vittoria parziale nei confronti del regolatore in materia di securities per quanto riguarda lo status di XRP.

Torres ha stabilito che il token XRP non è di per sé una security. Tuttavia, ha precisato che le vendite di XRP possono essere considerate security in determinate circostanze, ad esempio quando sono vendute a investitori istituzionali, ma non quando sono vendute sugli exchange ai trader retail.

Traduzione a cura di Matteo Carrone