In Russia, la Financial University ha intenzione di archiviare i dati delle lauree su una rete blockchain. Secondo quanto riportato all'interno del comunicato ufficiale, l'istituzione catalogherà su un registro distribuito "tutti i titoli di studio rilasciati negli ultimi dieci anni".
Lo scopo di tale iniziativa è quello di permettere ai datori di lavoro di controllare in maniera semplice e veloce l'autenticità dei documenti visitando il portale in rete dell'università. L'annuncio spiega inoltre che i dati del network saranno protetti da un algoritmo SHA-256, il medesimo sistema crittografico alla base del Bitcoin (BTC).
Con sede a Mosca, la Financial University viene considerata la quinta università più importante del paese, nonché il primo istituto di istruzione superiore in Russia ad offrire lauree digitali utilizzando la tecnologia blockchain. Per quanto riguarda il resto del mondo, ad ottobre dello scorso anno anche il Massachusetts Institute of Technology (MIT) ha deciso di offrire ai propri studenti un servizio simile.
A marzo, il governo russo ha annunciato l'entrata in vigore "entro il primo luglio" delle primissime normative per monete digitali e sistemi blockchain. La loro introduzione metterà finalmente fine ad anni d'incertezze da parte di investitori e aziende: fino ad oggi infatti il settore ha operato in un'area grigia della giurisdizione, mentre le autorità russe si muovevano in maniera confusa e spesso contraddittoria cercando di definire quali aspetti della tecnologia considerare legali e quali invece no.
A maggio, la Duma di Stato ha approvato la prima lettura delle nuove leggi che presto regolamenteranno il settore, secondo le quali le criptovalute sarebbero delle proprietà.