Dopo aver tentato per anni di bandire Telegram in Russia, le autorità locali hanno finalmente deciso di revocare il divieto per l'applicazione di messaggistica nel Paese.
Il Roskomnadzor, vale a dire il Servizio federale per la supervisione nella sfera della connessione e comunicazione di massa, ha ufficialmente annullato il divieto di utilizzare Telegram in Russia.
In una dichiarazione ufficiale del 18 giugno, il Roskomnadzor ha confermato che le autorità hanno rimosso le restrizioni che impedivano l'accesso al servizio di messaggistica Telegram, in accordo con il Procuratore Generale della Russia.
Il Roskomnadzor ha lodato la volontà di Pavel Durov, CEO di Telegram, di ostacolare estremismo e terrorismo sulla piattaforma, garantendo al tempo stesso la privacy degli utenti.
Questo mese, Durov aveva a tal proposito commentato:
"Ogni mese, il team di Telegram previene decine di migliaia di tentativi di istigare alla violenza e al terrore pubblico. [...]
Telegram ha sviluppato un sistema per prevenire gli atti di terrorismo globali, assicurando al tempo stesso un livello di privacy in linea con le politiche di Telegram."