Come riporta il quotidiano russo TASS, la ONG Russian Authors' Society (RAO) lancerà una piattaforma finanziaria basata su blockchain per prestiti garantiti da proprietà intellettuale.
Il CEO della RAO Alexander Sukhotin ha rivelato che il progetto, denominato CoFi, si trova nelle fasi finali di sviluppo e sarà avviato nel primo trimestre del 2019. La piattaforma intende riunire potenziali titolari di diritti di proprietà intellettuale e investitori pronti a fornire fondi in prestito.
"Il mercato della proprietà intellettuale sta andando incontro ad un significativo bisogno di un sistema che consenta la comunicazione diretta tra i titolari di diritti e investitori, al fine di emettere prestiti garantiti da brevetti e/o altre forme di proprietà intellettuale", ha dichiarato Sukhotin durante un incontro intitolato "Cult & Tech: New Content Economy" tenutosi al Forum Culturale Internazionale di S. Pietroburgo.
Il direttore generale della RAO ha anche osservato che la nuova piattaforma blockchain non si limiterà ad un solo tipo di proprietà intellettuale, ma includerà brevetti, opere musicali e arte visiva. Al momento, secondo Sukhotin, l'azienda sta cercando esperti che valutino varie forme di proprietà.
Recentemente, la State Tretyakov Gallery di Mosca ha annunciato il lancio di un sistema di mecenatismo artistico basato su blockchain, che consente di effettuare donazioni private per digitalizzare un determinato oggetto appartenente ad una collezione della galleria, diventando così il patrono dell'opera d'arte.
Secondo quanto previsto dal direttore della banca statale russa Sberbank, l'adozione della tecnologia blockchain avverrà su scala industriale tra uno o due anni, dato che "l'hype attorno alla tecnologia è finito" e la blockchain sta ora "entrando nella fase di sviluppo industriale."